Studenti e imprenditori a confronto per costruire una nuova scuola
SASSARI. “Ragioniamo insieme per... costruire il futuro”. Questo il titolo dell’evento organizzato dal nuovo Polo tecnico statale di Sassari, nell’auditorium del Dessì La Marmora, in via Monte Grappa,...
SASSARI. “Ragioniamo insieme per... costruire il futuro”. Questo il titolo dell’evento organizzato dal nuovo Polo tecnico statale di Sassari, nell’auditorium del Dessì La Marmora, in via Monte Grappa, per raccogliere le indicazioni e le esigenze del territorio da inserire nel nuovo Piano triennale dell’offerta formativa. Nicoletta Puggioni, dirigente scolastica del Polo tecnico, costituito dalla fusione di istituti storici sassaresi come i geometri Devilla, i ragionieri Dessì-La Marmora e il professionale per il commercio Giovanni XXIII, ha rivolto l’invito a confrontarsi con gli studenti e i docenti della scuola a numerosi portatori d’interesse: c’erano esponenti ingegneri, architetti, avvocati, dottori agronomi e forestali, geometri, ragionieri e dottori commercialisti, i presidenti di Camera di Commercio e Confidi, i rappresentanti di Ance e Scuola edile e gli imprenditori di Ab Insula.
L’intensa mattinata, mediata dal giornalista Pier Giorgio Pinna, è servita a far comprendere ai giovani studenti quali competenze saranno necessarie al termine del percorso di studi superiori per affrontare con successo il percorso universitario o per inserirsi nel mondo del lavoro.
Uno studio effettuato dall’università di Sassari, presentato da Carlo Pensavalle, ha evidenziato la necessità di sviluppare al meglio le competenze di lettura, analisi e comprensione di un testo, logiche di problemsolving, le stesse competenze richieste dai tanto dibattuti test Invalsi, valutate anche nelle indagini internazionali Pisa, in cui gli studenti italiani spesso si collocano in coda rispetto al resto dei paesi Ocse. Interessanti spunti di riflessione sono arrivati dai presidenti e vicepresidenti di vari ordini professionali, Piero Scudino, Antonello Piga, Brunello Dessì, Francesco De Rosa, Manuela Sedda e Giuseppe Bassu i quali, oltre ad aver esplicitato gli alti numeri di professionisti iscritti nella Provincia di Sassari, hanno illustrato le caratteristiche di ciascuna professione, le competenze necessarie per svolgerle al meglio e l’esigenza di sviluppare la capacità di lavoro in gruppo. Gavino Sini, presidente della Camera di Commercio, ha portato iragazzi a riflettere sul fatto che il lavoro di domani deve essere inventato. A incoraggiare i ragazzi a inseguire i propri sogni e, supportati però da una buona preparazione culturale e da un’ottima conoscenza delle lingue e dell'informatica, si sono aggiunti i giovani e brillanti imprenditori della start up Ab Insula. La scuola, a sua volta, ha recepito ogni sollecitazione cercando di tradurla in obiettivi per il prossimo triennio.
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