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Vertenza ex Simind, documento unitario

PORTO TORRES. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno (elaborato dalla conferenza dei capigruppo) per difendere la situazione dei 94 operai ex Simind che si trovano in...

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PORTO TORRES. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno (elaborato dalla conferenza dei capigruppo) per difendere la situazione dei 94 operai ex Simind che si trovano in stato di agitazione da oltre due settimane perché in arretrato con 3 mensilità di stipendi e tredicesima.

«Il consiglio chiede all’Eni di mantenere gli impegni assunti nel 2011 per la reindustrializzazione di Porto Torres – scrivono i capigruppo –, visto che al momento l'unico investimento confermato riguarda la realizzazione di una caldaietta per la produzione di vapore, e nel contempo impegna la Regione all'immediata attivazione del tavolo previsto dagli accordi sulla chimica verde per promuovere e coordinare un confronto permanente a cui devono partecipare enti locali, organizzazioni sindacali, un rappresentante del governo nazionale e un rappresentante dell'Eni». I consiglieri ritengono il tavolo come solo e unico luogo nel quale monitorare le azioni di tutela dei lavoratori dell'indotto, i tempi di inizio e realizzazione delle attività di bonifica e la disponibilità delle aree da destinare all'insediamento di nuove attività. (g.m.)

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