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Sassari

Accuse in aula e denunce, il Consiglio è a rischio

di Gavino Masia
Accuse in aula e denunce, il Consiglio è a rischio

Nuovo attacco dell’ex capogruppo dei 5Stelle Conticelli: «Le colpe del sindaco» Wheeler: «Tutto falso, vado dai carabinieri». Tellini: «La città attende risposte»

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PORTO TORRES. Dopo le dichiarazioni della scorsa settimana sulle motivazioni delle sue dimissioni da capogruppo del M5S - con la maggioranza che aveva abbandonato l’aula dicendo di non voler affrontare una discussione che rappresentava una mercificazione della politica -, ieri mattina in consiglio comunale la consigliera Paola Conticelli ha affondato i colpi davanti a colleghi, esecutivo e sindaco pentastellati. Accuse che il primo cittadino, a fine seduta, ha rispedito al mittente dicendo che in mattinata aveva provveduto a fare denuncia ai carabinieri contro la stessa Conticelli. «Dato che lo scorso consiglio vi siete defilati – attacca l’ex capogruppo –, oggi voglio specificare alcune cose che mi sono accadute: ho subito mesi di mobbing da parte di tre persone del gruppo, ai quali lei signor sindaco, col supporto dei miei colleghi di maggioranza, ha dato l’appoggio prima nelle chat del gruppo di maggioranza e poi nelle riunioni». Dopo aver ricordato che nessuno, per ignavia e opportunismo, l’ha mai difesa, ecco che Conticelli individua nel sindaco il maggior responsabile di questa vicenda. «Lei è il primo colpevole, il direttore d’orchestra al quale chiedo le scuse che, sicuramente, non avrà l’umiltà di darmi: non so infatti fino a che punto i problemi della città, la disperazione dei disoccupati la sfiorino». La consigliera Conticelli ha detto di essere stata costretta a scrivere il primo comunicato, rivolgendosi ai cittadini, confermando di sentirsi incarnata al cento per cento sui principi del Movimento, di cui tanti «si riempiono la bocca con parole come trasparenza e onestà, dimenticandosi cosa sia il rispetto». «Perché non parlare delle decisioni votate a maggioranza e puntualmente disattese? – chiede guardando lo scranno di Wheeler –. La città e molti dei nostri elettori ci stanno venendo contro e non ci siamo mai soffermati su questo dato: volete continuare a fuggire com’è avvenuto nell’ultimo consiglio o ritenete che sia utile lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati al di là degli interessi personali?». L’ultima “tiratina d’orecchie” la Conticelli la rivolge a quelli che hanno avuto il coraggio di dire che la sua commissione (Politiche sociali) non ha prodotto nulla: «A dimostrazione che si tratta di un’emerita menzogna, per mettermi in cattiva luce con gli attivisti, voglio elencare gli argomenti trattati in questi mesi: immigrati, progetto affidamento minori (dove l’assessore Sassu non era presente), bozza regolamento reddito cittadinanza (da 3 mesi nei cassetti di assessore e dirigente), carta sociale, progetto orti urbani, baratto amministrativo, interventi socia assistenziali 2015-2017». A fine seduta il sindaco ha voluto rispondere alle accuse: «Non corrispondono al vero, nonostante sia stata data democraticamente la possibilità di parlare alla Conticelli, e comunque questa mattina (ieri) ho provveduto ad inoltrare denuncia ai carabinieri». Anche il consigliere Gavino Bigella, colpito dalle dichiarazioni della Conticelli, ha detto che provvederà a denunciare, mentre Davide Tellini ha ribadito che la minoranza è interessata a capire se «all’interno del M5S vi sono le condizioni democratiche per affrontare e risolvere davvero i problemi della città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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