Autonomia popolare boccia senza appello la giunta Wheeler
PORTO TORRES. Il segretario cittadino e il direttivo di Autonomia Popolare hanno esaminato gli 8 mesi di governo dell'amministrazione Wheleer con la sua maggioranza 5Stelle. Un punto della situazione...
PORTO TORRES. Il segretario cittadino e il direttivo di Autonomia Popolare hanno esaminato gli 8 mesi di governo dell'amministrazione Wheleer con la sua maggioranza 5Stelle. Un punto della situazione politica in città che, secondo il segretario Antonello Murgia e il consigliere comunale Alessandro Carta, ha necessità di risposte che non sono state mai date: «Una città che è pressoché in ginocchio rispetto a settori, che nel passato, hanno prodotto l’economia necessaria che ci vedeva al centro delle risorse economiche di un intero territorio, acuendo un malessere che si ripercuote in innumerevoli disagi che toccano oramai ogni famiglia». Secondo Ap l’amministrazione 5 Stelle sfugge al dialogo ritenendo d’essere autonomamente in grado di gestire la cosa pubblica, eludendo ogni supporto che le altre forze politiche vorrebbero e dovrebbero dare. «Noi non possiamo non sottolineare e rimanere perplessi che un'amministrazione che si definisce diversa dalle precedenti per trasparenza, onestà, coesione e via dicendo, al contrario risulta fortemente deludente, dimostrando una fragilità interna con profonde spaccature che in passato è difficile riscontrare e che nuociono gravemente all’amministrazione della città». Questo richiamo, secondo Ap, deve essere considerato una sorta di supporto per lo svolgimento dei lavori consiliari: «All’amministrazione Wheeler mancano i progetti, le idee, le discussioni per le quali i cittadini hanno dato mandato ai propri candidati, e risulta assurdo che non abbiano una programmazione sia a breve che a lunga scadenza su quelle che sono le priorità di cui la città ha bisogno: progettualità e interventi sulle problematiche legate al mondo del lavoro e su tutti i settori del commercio e del turismo». (g.m.)
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