Mezzi con gps e “app”, raccolta rifiuti 2.0
La nuova società entrerà in servizio dal primo aprile: previsti maggiori controlli e una città più pulita
PORTO TORRES. Un servizio di raccolta differenziata sulla strada della modernizzazione - con automezzi provvisti di Gps, una app per le segnalazioni e strumenti innovativi per lo spazzamento - quello che dal primo aprile ha promesso di svolgerlo la società “Ambiente 2.0”.
Si tratta del consorzio che nei giorni scorsi si è aggiudicata definitivamente l'appalto per lo spazzamento, la raccolta differenziata, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani. Un servizio di raccolta differenziata moderno e tecnologico che la società ha illustrato agli amministratori l’altro ieri (con maggiori controlli sia verso gli utenti sia verso gli operatori) e improntato al raggiungimento dell'obiettivo “rifiuti zero”.
Gli automezzi dotati di Gps per seguirne in tempo reale il percorso, i transponder con microchip per verificare la corretta tipologia di rifiuti depositati nella frazione “secca”. E poi anche l'introduzione di strumenti per il compostaggio, pure sull'isola dell'Asinara, per abbattere drasticamente la quantità di rifiuti da conferire in discarica: un'applicazione per smartphone che consentirà ai cittadini di segnalare disservizi e la georeferenziazione dei cestini per la gestione delle manutenzioni.
«L'azienda dovrà mantenere pulita la città attraverso un programma dettagliato di spazzamento delle strade – sottolinea il sindaco Sean Wheeler –, pulizia delle caditoie e ritiro degli ingombranti, incrementando anche le ore di apertura dell'ecocentro comunale nel fine settimana: ci auguriamo che tutti i nuovi servizi che saranno attivati con il passaggio di consegne alla nuova società spingano i cittadini a trovare nuovi stimoli per migliorare le abitudini in casa e nelle strade, differenziando al massimo e rispettando l'ambiente». (g.m.)
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