Raid notturno dei vandali nella ludoteca comunale
Sconosciuti si sono introdotti nella struttura di San Nicola imbrattando i locali Condanna dell’assessore Gigi Sarobba: «In malora i sacrifici dei cittadini»
OZIERI. Ancora un raid vandalico a Ozieri ai danni di una struttura pubblica utilizzata dai ragazzi: è la ludoteca comunale di San Nicola, dove nella notte tra martedì e mercoledì alcuni ignoti hanno compiuto un vero e proprio scempio. Stando alla ricostruzione dei fatti, il gruppetto di vandali si è introdotto nell’edificio forzando una porta secondaria posta al piano superiore e, una volta dentro, ha iniziato la “festa” imbrattando arredi, muri e attrezzature con della vernice colorata trovata tra le dotazioni in uso agli utenti della ludoteca. Danni per fortuna non esageratamente gravi, anche perché niente è stato distrutto, ma comunque abbastanza rilevanti da necessitare di un abbondante intervento di pulizia che sarà sicuramente costoso e che comporterà la chiusura della ludoteca per diversi giorni. Durissima la reazione degli operatori, accortisi del danno all’apertura dei locali, ma soprattutto dell’assessore ai Servizi sociali Gigi Sarobba, che subito dopo il fatto si è scagliato con asprezza contro gli autori dello scempio, ai quali non ha risparmiato pesanti giudizi negativi. «Si tratta di un fatto gravissimo - ha detto Sarobba - che è segnale di un disagio sociale preoccupante. È sconfortante vedere come le cattive azioni di pochi arrechino danni così gravi all’intera collettività: ai piccoli utenti della ludoteca, prima di tutto, ma anche ai cittadini, sui quali peseranno le spese per la risistemazione dei locali. Davanti a fatti come questi la reazione non può che essere di dura condanna, perché è triste vedere come alcuni scapestrati riescano a mandare in malora i sacrifici che l’amministrazione fa per fornire servizi alla comunità e in particolare ai ragazzi». Il fatto è ancora più inquietante, infatti, perché giunge a pochi giorni dall’incendio appiccato nella ex caserma, adibita a sala prove per le band musicali e ora chiusa con sigilli che vietano l’ingresso sino a quando i locali non saranno messi in sicurezza. Le band nel frattempo, chi più chi meno, sono riuscite a portare via i loro strumenti e le attrezzature, ma al momento sono in tanti a non avere più a disposizione un luogo per le prove. Non ci sono tempi certi sulla possibile riapertura dell’edificio, i cui lavori costeranno molto denaro: un destino che non si augura alla ludoteca che, comunque, resterà chiusa sino a quando non si potranno effettuare accurate pulizie. La stessa sorte che qualche mese fa toccò al palazzetto di Punta Idda, vandalizzato con lo svuotamento degli estintori, dove le pulizie costarono un pesante sforzo economico alle casse del Comune.
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