Vandali, continua la devastazione
Distrutta una panchina a San Gavino. L’emergenza è stata finora sottovalutata
PORTO TORRES. Il patrimonio pubblico è da tempo sotto l’assedio dei vandali che tendono a distruggere o rovinare pezzi di patrimonio pubblico e privato. Questa volta si sono accaniti, distruggendola, su una delle panchine in pietra posta vicino alla colonna di piazza Martiri Turritani, di fronte alla basilica di san gavino. I vandali l’hanno infatti spaccata a metà (ieri i frammenti sono stati prelevati dalla società Geosar per essere ricomposti e ricollocati nella piazza) e ne hanno divelto uno dei sostegni che l’ancoravano al terreno. «Siamo di fronte all’ennesimo episodio di vandalismo nei confronti di un’area di importante valenza storico-architettonica – dice il vicepresidente del Centro studi Basilica di San Gavino Giuseppe Piras –, visto che nell’arco di pochi giorni sono stati oggetto delle attenzioni di questa categoria di “personaggi” tre dei monumenti più significativi di Porto Torres». Alcuni mesi fa un’altra panchina era stata sostituita per un identico episodio: «Alla luce di questi fatti – aggiunge Piras –, riteniamo sia davvero più che mai urgente che vengano presi provvedimenti al fine di monitorare i siti della città che risultano essere più esposti a questo genere di atti». (g.m.)
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