Devastata dai vandali nella notte la scuola elementare Punta Idda
Pesante il bilancio dei danni: porte e arredi distrutti, computer rubati, aule e uffici messi a soqquadro In attesa dell’impianto di video sorveglianza, il Comune prova a intervenire sul disagio dei più giovani
OZIERI. Sta assumendo sempre più l’aspetto di un bollettino di guerra l’elenco degli atti di vandalismo ai danni delle strutture pubbliche di Ozieri compiuti da teppisti.
L’ultimo raid è avvenuto nel fine settimana nella scuola elementare di Punta Idda e ha un bilancio davvero pesante: porte e arredi distrutti, computer rubati, caos e disordine ovunque. Un orrendo spettacolo scoperto ieri mattina all’apertura dell’istituto e immediatamente segnalato al Comune e alle forze dell’ordine dalla dirigente scolastica Giovanna Raccimolo. Comprensibile lo sgomento del personale della scuola e degli operatori comunali dopo il sopralluogo e la prima conta dei danni: un altro duro colpo ai danni della collettività, sia per le spese ingenti che comporterà la sistemazione e l’acquisto dei materiali distrutti, sia anche per l’essersi dovuti rendere conto, per l’ennesima volta, dell’esistenza in città di persone che non hanno il minimo rispetto per i sacrifici altrui e per i beni pubblici. Costernato il commento dell’assessore ai Lavori pubblici e vice sindaco Uccio Farina, che non ha potuto far altro che constatare il fatto che anche in questa occasione sarà difficile trovare i colpevoli del danneggiamento. Ozieri ha già pronto un progetto per l’installazione di impianti di videosorveglianza in tutta la città, ma anche allora sarà impossibile avere occhi e orecchie dappertutto e, in ogni caso, le telecamere potranno essere solo un deterrente ma non risolveranno alla radice il vero problema: il disagio sociale che motiva questi gravi atti. «Non possiamo non parlare di disagio – ha detto il vice sindaco – e per questo credo sia necessaria una profonda riflessione e un’azione collettiva che coinvolga le scuole e le forze dell’ordine. Questa mattina (ieri, ndr) abbiamo tenuto un vertice in municipio con i dirigenti dei settori comunali e abbiamo intenzione di mettere in campo tutte le iniziative utili per cercare di far emergere, e sconfiggere, questi gravi fenomeni che a quanto pare si riscontrano soprattutto tra i giovanissimi. I danneggiamenti alla scuola di Punta Idda sono solo l’ultimo atto di una lunga serie di vandalismi che negli ultimi mesi stanno assumendo a Ozieri dimensioni preoccupanti».
Oltre ai recenti fatti accaduti alla ex caserma, alla ludoteca e al campo sportivo di San Nicola, al palazzetto dello sport, ce ne sono altri che sono diventati ormai “seriali”: i danni che ogni fine settimana vengono perpetrati nell’ascensore panoramico vicino al municipio (edificio dove qualche settimana fa è stato rotto un vetro con il lancio di una pietra) e nelle aiuole del boschetto vicino alla scarpata del Cantaro, dove non si contano più le pietre divelte e poi lanciate nel vuoto con il rischio di danneggiare persone o cose.
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