Vandali, ancora devastazioni nei giardini
Nei giorni scorsi preso di mira un distributore automatico di bibite. Sollecitati maggiori controlli
PORTO TORRES. Sta diventando un vero e proprio accanimento terapeutico deviante quello messo in opera dai vandali contro il patrimonio pubblico.
L’ultimo atto vandalico in ordine di tempo è stato compiuto su diversi rami degli alberi di ulivo posizionati nei giardini del posteggio dietro la stazione marittima “Nino Pala”. Un episodio incomprensibile che la dice lunga sulla cattiveria di chi non sa come passare il tempo libero e cerca di farsi notare prendendo di mira anche il verde urbano che produce solo bene dal punto di vista ambientale.
«Uno scempio che non trova alcuna ragione – ha detto un signore che portava a spasso il cane vicino al giardino – e che merita una punizione esemplare per i responsabili che non amano la città e si incattiviscono contro il suo patrimonio».
Durante i giorni della Festha Manna, invece, i vandali si sono accaniti sulla vetrata del rifornitore di bibite e alimenti H24 poco distante dall’edicola vicino all’ingresso portuale. Situazioni spiacevoli che si sono ripetute ciclicamente negli ultimi periodi, soprattutto durante le ore notturne, e che mettono a repentaglio anche l’attività economica di chi gestisce una attività commerciale.
Il rifornitore H24 dovrebbe avere delle telecamere a salvaguardia della stessa struttura, e se così fosse sarà compito degli inquirenti visionare i nastri di registrazione per individuare i vandali che stanno seminando distruzione sul territorio comunale.
Nelle scorse settimane il sindaco Sean Wheeler ha incontrato il Prefetto di Sassari per denunciare questi atti vandalici, chiedendo allo stesso di sollecitare la Regione per chiudere quanto prima la pratica del progetto di videosorveglianza già finanziato a favore del Comune. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google