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Becca si congeda dopo 10 anni

Il sindaco scrive ai concittadini ricordando le opere eseguite

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TULA. Con una lettera aperta alla popolazione, alla fine del suo intenso decennale mandato amministrativo, il sindaco Andrea Becca fa il punto sulle principali opere eseguite durante l’incarico. Fra tutte cita la riqualificazione della centralissima piazza IV Novembre. «È stato spostato il Monumento ai Caduti e nei pressi è stato posto uno stupendo cammeo di marmo rosa di Orosei realizzato dal grande Pinuccio Sciola - precisa Becca -. Quest’intervento ha consentito pure di rivalutare appieno l’antica, sotterranea Sa Cuba, un’ampia cisterna che nei secoli passati, la popolazione usava quale deposito delle acque». Le foto inedite scattate da uno speleologo saranno mostrate a S’Ammassu (il riattato Monte Granatico) in anteprima durante la presentazione del progetto “Scatti della Memoria”. «A S’Ammassu ora è fruibile come fondamentale centro di attrazione culturale anche la seconda ala nella quale sono stati messi in sicurezza l’intera copertura, l’impianto elettrico e l’antincendio - ribadisce il primo cittadino che ricorda che nell’ambito di un apposito progetto del Credito sportivo è stato possibile creare più accoglienti gli spazi nell’area adiacente il caseggiato scolastico di via Rino Canalis. Altro importante intervento attiene al nuovo sistema di smaltimento delle acque bianche al fine di mitigare il rischio idraulico in via Enrico Toti e dintorni. Molta attenzione è stata riservata alla valorizzazione del sito archeologico di Sa Mandra Manna che ospita significativi monumenti risalenti al periodo compreso tra il neolitico e l’età bizantina. (g.sq.)

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