Cia, un confronto con la Regione
Sollecitata l’emanazione dei decreti attuativi che sbloccano i bandi
OZIERI. Subito un confronto con la Regione sulle misure del nuovo Piano di sviluppo rurale (Psr). A chiederlo è la sezione provinciale della Confederazione italiana degli agricoltori (Cia), che ritiene urgente che la Regione emani le disposizioni attuative che al momento bloccano i bandi.
«Salutiamo positivamente la proroga europea al 15 giugno per la presentazione delle domande per Psr e premio unico decretata a Bruxelles e ratificata dal ministro Martina, nonché la risoluzione da parte dell’Asl del problema del censimento ovicaprino che bloccava la presentazione delle richieste relative alla Pac – dice il direttore Fabio Chessa – ma per quanto riguarda i bandi Psr la Regione non può oltremodo disattendere all’impegno di fare chiarezza. Altrimenti – aggiunge Chessa – rischierebbe non ricadere negli stessi errori del passato e del periodo di programmazione precedente: se i bandi tardano ad essere discussi, concertati e pubblicati – aggiunge il direttore provinciale della Cia – si rischia, ancora una volta, di dover fare una corsa contro il tempo per spendere tutte le risorse disponibili da qui al 2020».
«La Cia – aggiunge il presidente provinciale Giovanni Canu – sollecita pertanto un confronto serrato tra Regione e organizzazioni agricole sulle bozze dei bandi, affinché si proceda subito dopo alla pubblicazione e all’apertura dei termini di presentazione delle relative domande».
«Ci interessa in particolare avere chiarimenti sul bando della misura del primo insediamento dei giovani – conclude il responsabile zonale Cia del Logudoro Renzo Canalis – importante soprattutto in una regione come la nostra, nella quale favorire il ricambio generazionale rappresenta un’esigenza non più procrastinabile». (b.m.)
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