La Nuova Sardegna

Sassari

A Sorso Cisl contro il Comune: «Scuolabus, lavoratori a rischio»

di Salvatore Santoni
A Sorso Cisl contro il Comune: «Scuolabus, lavoratori a rischio»

In una nota il sindacato denuncia le continue proroghe del servizio e il mancato avvio dell’appalto Si parla anche di lettere di licenziamento al personale e trasformazioni illegittime dei contratti

2 MINUTI DI LETTURA





SORSO. Le continue proroghe contrattuali per un appalto vecchio di anni, le lettere di licenziamento recapitate ai dipendenti e l’ombra di un conflitto di interesse all’interno degli uffici comunali. Sono alcuni punti della denuncia pubblica del sindacato della Fit-Cisl sulla gestione del servizio scuolabus nel Comune di Sorso. Il segretario Giuliano Deliperi scende in campo in difesa degli autisti che rischiano di perdere il posto di lavoro e critica duramente l’operato dell’amministrazione comunale con una lettera al vetriolo.

Nel descrivere la vicenda del servizio scuolabus, appaltata dal Comune nel 2012 con una gara pubblica vinta dalla ditta Valeri Trasport di Valeri Silvia & C. Sas, il sindacato parla di «toni sempre più grotteschi» e di «mala amministrazione pubblica». Il riferimento è alle continue proroghe contrattuali intercorse negli ultimi anni mantenendo le condizioni economiche del contratto originario. Ma non è tutto. «Il capitolato di appalto - continua il segretario Deliperi - prevede che per l’espletamento del servizio siano utilizzati 5 scuolabus, ma da anni viene svolto con soli 3 mezzi, con evidente risparmio per la ditta ma restituendo condizioni di sicurezza precarie».

La Fit-Cisl riferisce che la ditta avrebbe inviato le lettere di licenziamento ad alcuni dipendenti «dopo aver in maniera del tutto illegittima mutato il loro contratto di lavoro, trasformandolo in part-time». Inoltre, il sindacato denuncia che verrebbe utilizzato «personale al di fuori di quello dipendente con requisiti di guida alquanto dubbi».

Il segretario Deliperi lamenta una certa riottosità dell’amministrazione nell’affrontare il tema. «Abbiamo chiesto un incontro da tempo per verificare il rispetto del capitolato d’appalto - continua il comunicato - stante l’assenza di un nuovo bando e la tutela dei posti di lavoro degli operatori, ma evidentemente il rispetto delle regole non fa parte della priorità dell’amministrazione che dovrebbe invece preoccuparsi di un’azienda alla quale paga regolarmente le fatture per un servizio reso a metà e pagato con soldi della collettività».

Infine, secondo la Cisl c’è un’altra situazione che getta un’ombra di conflitto di interessi sulla gestione del servizio. «La trasparenza latita - spiega Deliperi - visto che pare ci sia una posizione di conflitto di interessi all’interno degli uffici comunali. Evidentemente quest’azienda agisce a suo piacimento e senza alcun controllo». La serie di criticità denunciate dalla Fit-Cisl arrivano insieme alla richiesta di un confronto con il Comune. «È urgente che l’amministrazione intervenga al più presto - conclude la nota -. I contratti vanno fatti rispettare e le gare vanno predisposte per tempo e nella massima trasparenza, senza occhi di riguardo per nessuno, solo così si può garantire continuità del servizio e tutela dell’occupazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative