Boxe e solidarietà, donato defibrillatore
PORTO TORRES. Una serata di pugilato vissuta sul filo dei ricordi e della solidarietà per ricordare “Diego Riviera” - ragazzo di 16 anni morto nel 2009 a seguito di un malore durante una partita di...
PORTO TORRES. Una serata di pugilato vissuta sul filo dei ricordi e della solidarietà per ricordare “Diego Riviera” - ragazzo di 16 anni morto nel 2009 a seguito di un malore durante una partita di calcio - attraverso la testimonianza diretta della madre Maria Cinzia Brescianini. Un momento emozionante quando sabato sera la signora è salita sul quadrato per consegnare un defibrillatore nelle mani del presidente dell’Asd “Turris Martellini” Adele Vigliani: «Speriamo che molte persone capiscano il valore della vita – ha detto – e il valore di uno strumento che può essere fondamentale sia nella prevenzione sia nell’immediatezza del soccorso». La signora Brescianini ha mantenuto viva la memoria del figlio Diego fondando l’associazione che ha lo scopo di raccogliere fondi per acquistare i defibrillatori e donarli a società ed enti. E l’evento organizzato nei campi di calcetto di via Antonelli è servito come cassa si risonanza per chi pratica l’attività sportiva e deve necessariamente sottoporsi a controlli accurati prima di svolgere attività agonistica. Durante la serata maestri e dirigenti della palestra di via Petronia hanno voluto anche premiare l’ex presidente del “Gst Battista Martellini” Piero Bazzoni - riconoscimento alla lunghissima carriera dirigenziale nella boxe turritana – e uno dei pugili portotorresi, Francesco Fiori, che ha fatto la storia del pugilato nazionale. (g.m.)
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