Acqua, assemblea Adiconsum
Sabato si farà il punto sulla class action contro il gestore Abbanoa
CASTELSARDO. Sabato alle 18, nella sala conferenza dell’hotel Riviera si parlerà di Abbanoa. Il segretario regionale di Adiconsum, Giorgio Vargiu, l’avvocato Franco Dore e il referente del comitato cittadino Piero Arru, faranno il punto sulla class action già avviata dai cittadini castellanesi, sui conguagli che stanno arrivando a tutte le famiglie, sul deposito cauzionale e sul possibile ricorso per l’addebito in fattura della quota depurazione. A Castelsardo infatti, a differenza della frazione di Lu Bagnu, non esiste il depuratore ma, in tutte le bollette Abbanoa degli utenti castellanesi, viene comunque addebitata la quota depurazione. Già dallo scorso autunno i cittadini di Castelsardo avevano deciso di ribellarsi alla insostenibile situazione del liquido scuro, odoroso e viscido che sgorga spesso dai rubinetti. Un comitato spontaneo di volontari, con il sostegno di Adiconsum, era riuscita a raccogliere diverse centinaia di adesioni per istituire una class action contro Abbanoa, che fa pagare l’acqua come potabile anche nei periodi in cui non lo è. Abbanoa, per contro, aveva promosso un’assemblea pubblica dove ha tentato di rassicurare i cittadini illustrando tutte le opere che intende realizzare nel territorio per migliorare il servizio. «Di quelle opere non abbiamo ancora visto niente - sottolinea Piero Arru del comitato cittadino - e nel frattempo ci sono arrivate altre richieste di pagamento. Nell’assembra di sabato cercheremo di fare un po’ di chiarezza. Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni ed i rappresentanti della politica a partecipare». (d.s.)
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