Il sindaco difende il Consiglio e bacchetta l’ex avversario
TULA. «Ritengo che la definizione di “manipolo di giovani che affiancano il nuovo sindaco” sia offensiva nei confronti dei consiglieri neoeletti in quanto persone capaci, preparate e stimate.Tale...
TULA. «Ritengo che la definizione di “manipolo di giovani che affiancano il nuovo sindaco” sia offensiva nei confronti dei consiglieri neoeletti in quanto persone capaci, preparate e stimate.Tale affermazione è inoltre poco rispettosa del risultato del voto degli elettori di Tula che li hanno scelti per amministrare il proprio paese».
Così il neo sindaco di Tula Gino Satta scende in campo per difendere i consiglieri di maggioranza della nuova assemblea municipale scaturita dalle elezioni amministrative dello scorso 5 giugno.
Ma il nuovo sindaco ne ha anche per il leader della minoranza, Costanzo Foddai, che gli aveva fatto gli auguri solo attraverso la stampa.
«Per quanto riguarda gli auguri rivolti tramite la stampa, che comunque accetto, da Costanzo Foddai, faccio presente che sarebbero stati più graditi se fatti di persona e accompagnati da una stretta di mano,come d’uso tra persone civili,anche perché il 5 giugno non si sono decisi i destini del mondo – conclude il sindaco di Tula – ma i nuovi amministratori di un piccolo comune che con umiltà e impegno si apprestano ad attuare il programma scelto dai tulesi».
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