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Usini premiato tra i Comuni ricicloni

USINI. La comunità ha maturato una coscienza ecologica al punto da distinguersi a livello Regionale, inserendosi tra i primi tre paesi virtuosi riguardo la raccolta differenziata dei rifiuti. Gli...

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USINI. La comunità ha maturato una coscienza ecologica al punto da distinguersi a livello Regionale, inserendosi tra i primi tre paesi virtuosi riguardo la raccolta differenziata dei rifiuti. Gli usinesi hanno capito che se si conferisce in maniera adeguata si possono avere solo dei vantaggi, in effetti dopo aver raggiunto la percentuale del 74,32% ci sarà un abbattimento dei costi nella bolletta della Tari in virtù della premialità ottenuta. Usini quindi paese riciclone che da diversi anni si sta distinguendo fortemente ottenendo riconoscimenti anche a livello nazionale. Proprio nei giorni scorsi il sindaco Antonio Brundu in rappresentanza del Comune e con delega a rappresentare l'Unione del Coros, e l'assessore all’Ambiente Francesco Fiori a Roma al Forum Rifiuti organizzato da Legambiente per il riconoscimento a livello nazionale dei comuni ricicloni, hanno ritirato personalmente il prestigioso premio per gli ottimi risultati raggiunti.

«Non basta più essere “Ricicloni”, si mira a diventare “Rifiuti free” per i Comuni che oltre ad aver superato il 65% di raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio hanno puntato come il nostro Comune alla produzione pro capite del secco residuo al di sotto dei 75 kg/anno/abitante», ha detto l’assessore all’Ambiente Francesco Fiori. Durante il forum sono state trattate diverse tematiche riguardo lo smaltimento dei rifiuti. “Rifiuto uguale risorsa”, è stato lo slogan dell’incontro.

«La vera scommessa secondo Legambiente è quella di far diventare l'Italia nei prossimi tre anni attraverso lo stop a nuovi inceneritori e la costruzione di nuovi impianti di riciclo, un paese modello nel quadro internazionale», ha aggiunto l’assessore Fiori.

«A livello locale il nostro comune ha adottato la politica degli acquisti Verdi conseguendo dalla Regione, il bollino "Sardegna Compraverde" ed ha reinvestito le premialità ricavate grazie agli ottimi livelli raggiunti sulla differenziata per la diminuzione della Tari – ha detto il sindaco Antonio Brundu –. Oltre alle novità discusse a livello nazionale si pensa all'istituzione di isole ecologiche nell'agro e all'incentivazione del compostaggio della produzione organica».

Franco Cuccuru

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