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Sassari

A Cossoine l’Ardia è per San Sebastiano

A Cossoine l’Ardia è per San Sebastiano

Una trentina di cavalieri hanno preso parte all’antico rito equestre: tra loro anche la sindaca Sassu

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COSSOINE. Grande pubblico e commenti tutti positivi per l’Ardia di San Sebastiano 2016. Seppure organizzato in una data insolita - la sua collocazione canonica è nella seconda domenica di maggio - il rito equestre dedicato al Santo guerriero ha saputo offrire le emozioni di sempre, con salite via via più spettacolari, e con l’adrenalina a mille in cavalli e cavalieri. L’Ardia è stata condotta con perfetta padronanza da uno dei veterani della corsa, Francesco Spanu, che portava la bandiera in luogo della moglie, Maria Vittoria Stoccoro, “operaju mazzore”. E sia alla edizione del vespro che a quella della mattina, hanno partecipato più di trenta cavalieri, fugando i timori di quanti temevano un calo, per via della data insolita. Il rito è iniziato nel pomeriggio del sabato, con i vespri solenni, la messa, l’accoglienza dei cavalieri a casa dell’obriere. Dopo la benedizione da parte del parroco, don Peppino Lintas, il corteo a cavallo si è diretto verso la chiesetta di San Sebastiano, da cui i cavalli, guidati dal capo corsa, hanno iniziato i primi tre giri dell’Ardia in senso antiorario. Poi, sempre con l’accompagnamento dei fucilieri di Cossoine che scandiscono i tempi della corsa, i successivi tre giri in senso orario, quelli più spettacolari, perché i cavalli possono essere lanciati ad un galoppo più sfrenato nel tratto in leggera salita di Sa Serra. Lo stesso rito si è compiuto domenica mattina, con i sei giri dell’Ardia cui si è aggiunto, come sempre, “su giru ‘e su Santu”. Tutti bravissimo i cavalieri, con bellissimi animali, e con passaggi davvero emozionanti, favoriti, da qualche anno, dai ferri in gomma che anche sull’asfalto infondono coraggio a cavalli e cavalieri. Fra i passaggi più apprezzati, a giudizio del pubblico, quelli di due ragazzi di Giave, con degli splendidi cavalli neri, e quelli delle due amazzoni cossoinesi, la sindaca Sabrina Sassu e Stefania Ortu, che alla loro seconda partecipazione all’Ardia hanno offerto delle salite davvero veloci. Finita la loro fatica nella corsa, i cavalli hanno aperto la processione, che si è snodata per le vie del paese. Insieme ad essi, il giogo dei buoi col simulacro del Santo e la banda musicale “Amici della Musica”. La messa col panegirico di Jean Laurend, cappuccino del convento di Mores, e l’accompagnamento dal coro “Antoninu Paba” di Giave, hanno consacrato il passaggio della bandiera da Maria Vittoria Stoccoro a Maria Luisa Unali, nuovo obriere di San Sebastiano per il 2017. Fra gli eventi collaterali alla festa, il concerto dei “Gonzales” sul sagrato della chiesa, l’intrattenimento per i bambini nella piazza Rossa, l’esibizione del gruppo “2000 Dance”, lo “Schiuma Party Sardegna”, “Fluo” e Festa della birra.

Mario Bonu

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