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Sassari

la festa

In migliaia in piazza alla corte del re zimino

In migliaia in piazza alla corte del re zimino

Enorme successo di pubblico per l’arrostita a porta Sant’Antonio e per i due concerti

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SASSARI. Il re Zimino, tornato ai Candelieri dopo anni di dolorosa assenza, non ha fallito il colpo. Ed è stato l’ospite d’onore di una serata da tutto esaurito. Con il grasso che ha sfrigolato abbondante sulle graticole messe su dai circoli degli arrostitori a porta Sant’Antonio. E migliaia di sassaresi e ammirati turisti (molti gli stranieri) che sono stati sfamati dalle sapienti mani di Sassari Bocciofilo, Raggio d’Oro, Sacro Cuore Bocciofilo, Boccia d’Oro, Concordia, San Cristoforo, La Lucciola, Culleziu, Acli Latte Dolce, Circolo Anziani Latte Dolce, Mon Amì, Camionisti, Macellai, Scacco Matto, Alba Ruota, Cacciatori.

Il profumo di arrosto ha iniziato a invadere le vie cittadine poco prima delle 20. Le braci hanno continuato a fumare ben oltre la mezzanotte. L’arrostita è stata interamente sponsorizzata dalla Cobec Sigma. Un successo annunciato anche per i due concerti. Alle 20 sul palco rivolto verso l’ex hotel Turritania hanno suonato le associazioni Folk Sardegna ed Eba Giara. Con loro anche il piccolo Mario Donato Vinci, reduce dall’esperienza allo Zecchino d’Oro, e la piccola Elisabetta Piroddu. Alle 22 lo spettacolo si è spostato su alla parte opposta dove, nel frattempo, si era già assiepato un pubblico straripante, arrivato per ascoltare la storica band sassarese dei Tazenda.

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