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Sassari

Consulta giovanile a Cossoine

Consulta giovanile a Cossoine

L’organismo conta già 34 iscritti. Al “battesimo” la sindaca Sabrina Sassu

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COSSOINE. Un organismo per stimolare il protagonismo giovanile, rendere i ragazzi partecipi delle vicende che li riguardano, far esprimere loro desideri e bisogni per migliorare la qualità della vita. Sono i principi su cui si fonda la Consulta giovanile, costituita a Cossoine nei giorni scorsi. Ed è partito bene, il nuovo organismo, con 34 iscritti fra i giovani di età compresa fra i 16 e i 30 anni, e una gran voglia di far sentire la propria presenza in paese. La seduta di insediamento, presieduta dalla sindaca Sabrina Sassu, con la partecipazione del vice sindaco, Massimiliano Senes, è servita a nominare i componenti del direttivo della Consulta. Presidente è Gianpiero Spina, vicepresidente Stefano Cuccuru, Mariangela Nurra segretaria, Simona Sassu tesoriera. Il direttivo è completato da Carlotta Carboni, Arianna Nurra, Egidio Campus, Mattia Chicconi, Giulia Deriu e Monica Sassu. «La Consulta – dichiara il vicesindaco Massimiliano Senes – per definizione vuole essere un organo comunale, ma apartitico, nel senso che l’unico schieramento in cui milita la consulta è quello dei giovani dai 16 ai 30 anni, senza distinzione di idee politiche, gusti, orientamenti». Ma c’è un altro aspetto che gli amministratori comunali tengono a sottolineare, la Consulta non si prefigge di essere una associazione che vada a sommarsi alle altre già esistenti, e men che meno a entrare in rotta di collisione con esse. «Al contrario – aggiunge Massimiliano Senes – seguendo la logica dell’inclusione, aspira a fungere da collante, senza distinzioni politiche, fra tutti i movimenti che interessano i giovani, con l’obiettivo di stimolare il fermento giovanile in funzione di una sinergia fra tutte le associazioni».

Mario Bonu

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