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Sassari

Il Carnevale estivo fa ballare tutta la città

Il Carnevale estivo fa ballare tutta la città

Grande successo per ballerini e figuranti: dal prossimo anno saranno coinvolti tutti i centri del golfo

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PORTO TORRES. C’era tanta gente sulla parte bassa del Lungomare e nella piazza Umberto I per seguire i sette carri allegorici del Carnevale estivo organizzato dall’Aget.

La fatica per chi ha costruito i carri e per gli organizzatori che hanno ideato le coreografie non è dunque andata vana in questa sfilata per le vie cittadine, e anche la maggior parte dei commercianti non si dovrebbero lamentare perché sabato sera erano davvero tanti residenti e visitatori allineati lungo il percorso di passaggio dove figuranti e ballerini davano colore all’evento. A rappresentare Porto Torres c’erano due carri dedicati ai bimbi e ai giovani, “Grease” e “Oggy e maledetti scarafaggi”, da Castelsardo sono arrivati “Gli indiani”, da Perfugas erano “Happy”, da Soleminis “Masha e l’orso”, da Viziliu l’esaltazione “Anni ‘60” e per il carro di Sardara “Rio 2016”.

Il corteo è partito intorno alle 20 dalla spiaggia di Balai con in testa il gruppo dei Tamburini e trombettieri Città di Porto Torres e la maschera tradizionale di Sorgono, “Is Arestes e s’Urtzu Prestitu”, muovendosi lungo la strada costiera e percorrendo tra ali di folla curiosa il Lungomare fino a raggiungere corso Vittorio Emanuele. Nella piazza centrale è partita la musica del Dj set a fare da apripista allo spettacolo musicale di Dave Ruda, reduce dall’esperienza del talent di Rai Due The Voice, poi intrattenimento fino a tardi con la voce dello speaker della serata comandante Pierluigi Fiori.

Una festa comunque riuscita, dove maschere, carri allegorici e la musica per tutta la sfilata hanno allietato una manifestazione che resiste alle mode e alle imitazioni degli anni.

L’appuntamento con la goliardia carnevalesca proseguirà sabato prossimo con la discesa delle vasche da bagno, travestite da bizzarre macchine da corsa, con un percorso che attraverserà tutto corso Vittorio Emanuele come da tradizione. Le vasche ritorneranno a correre dopo tre anni di pausa, viste le numerose richieste di gruppi di appassionati, e per questa speciale occasione il nome sceso dall’Associazione grandi eventi turritani per l’evento e “la faradda di ri bucarotti” per valorizzare il dialetto portotorrese.

Per la prossima edizione del Carnevale estivo, invece, c’è una pazza idea per cercare di coinvolgere nella manifestazione tutte le località che si affacciano sul golfo dell’Asinara.

Ogni città del golfo coinvolta nella manifestazione dovrebbe costruire un carro allegorico che la rappresenti durante la grande sfilata e una giuria di esperti giudicherà la coreografia e la costruzione più bella per rappresentare l’area vasta nelle sfilate carnevalesche più rinomate a livello nazionale.

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