Scontro sulla quattro corsie, chiesto l’incidente probatorio
SASSARI. Il sostituto procuratore Corinna Carrara, titolare dell’inchiesta sul terribile incidente accaduto il 21 luglio scorso sulla quattro corsie per Alghero, in cui persero la vita Monica Rita...
SASSARI. Il sostituto procuratore Corinna Carrara, titolare dell’inchiesta sul terribile incidente accaduto il 21 luglio scorso sulla quattro corsie per Alghero, in cui persero la vita Monica Rita Azzu, di 48 anni, e Luisa Mulargia, di 72, ha chiesto al giudice delle indagini preliminari Antonello Spanu di poter effettuare un incidente probatorio per stabilire la velocità con cui stava procedendo Emanuele Secci, il caporal maggiore dell’esercito che poi si era allontanato a piedi dal luogo dell’incidente in stato di choc. In attesa della risposta del gip i difensori del militare, gli avvocati Edoardo Morette e Andrea Delias, hanno già nominato un loro perito di parte: si tratta dell’ingegner Giuseppe Roggero. Intanto il giudice delle indagini preliminari ha revocato la misura dell’obbligo di firma bisettimanale che era stata applicata a Emanuele Secci dopo l’incidente. Poco dopo lo schianto il militare si era allontanato a piedi dal luogo dell’incidente e solo a notte fonda due commilitoni della Brigata Sassari lo avevano ritrovato sconvolto nei pressi di una chiesa alla periferia di Olmedo e lo avevano consegnato agli agenti della polizia stradale.
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