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Sassari

Monteleone, slitta alla primavera l’Acqua e la Roccia

di Leonardo Arru
Monteleone, slitta alla primavera l’Acqua e la Roccia

La parete e la cava devono ancora essere messi in sicurezza Il sindaco: «L’arrampicata non si poteva ridurre a sagra»

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MONTELEONE ROCCADORIA. Rinviata a questa primavera l’undicesima edizione de “L’Acqua e la Roccia”. La manifestazione, che ormai tradizionalmente si svolgeva nel penultimo fine settimana di ottobre, è stata rinviata per motivi puramente tecnici e di sicurezza.

«Quest’anno, nostro malgrado - afferma il sindaco di Monteleone Roccadoria Antonello Masala - in accordo con l’associazione “Amici della Montagna” che cura la manifestazione soprattutto per quanto riguarda l’aspetto tecnico e sportivo, abbiamo deciso di posticipare l’evento alla prossima primavera. I motivi sono presto detti: il rinvio chiaramente non è dovuto alla nostra volontà, ma bensì al fatto che è in corso la procedura di affidamento dei lavori di completamento per il recupero ambientale e la messa in sicurezza proprio dell’intera cava, in particolare del perimetro che all’interno della stessa si affaccia verso il lago e il sentiero sottostante». Proprio la presenza del cantiere e dei lavori non permette il passaggio degli sportivi e delle migliaia di ospiti. Il risultato di questi lavori è che, alla loro conclusione, tutto l’aspetto complessivo sarà decisamente migliore, anche e soprattutto sotto il profilo della sicurezza. «Il nostro obiettivo è proprio valorizzare l’aspetto ambientale proprio all’interno delle cave, con la proiezione di filmati legati alla storia dell’archeologia industriale, ma anche, grazie alla particolare acustica delle cave, concerti musicali. Si e deciso di non eseguire altri interventi - conclude il sindaco Masala - proprio per non trasformare la manifestazione in una banale sagra come tante altre, e per non svilire il vero spirito di questo evento, all’insegna dello sport, dell’incontro con la Natura, e della valorizzazione ambientale, formula evidentemente vincente, visto che in dieci anni Monteleone Roccadoria è stata letteralmente presa d’assalto da oltre 70 mila persone». “L’Acqua e la Roccia” nasce nel lontano 2005, grazie a una felice intuizione del neo sindaco Antonello Masala, che fece storcere, a suo tempo, il naso a diverse persone, ma che oggi si è rivelata una manifestazione decisamente azzeccata e, soprattutto originale.

Palcoscenico naturale è lo splendido scenario offerto dalle bellezze naturali del paesino di Monteleone Roccadoria e, di anno in anno, l’evento ha riscosso il favore del pubblico e dei tantissimi appassionati degli sport all’aria aperta: l’arrampicata sulle falesie, per esperti e principianti, ma anche, jeet kune do, bicicletta, fit e nordik walking, trekking, corsa, climbing, soccorso alpino, yoga, equitazione, e nel sottostante lago del Temo, canoa.

Monteleone per due giorni si trasforma in una babele di lingue da ogni dove, e, complice il tempo, che regala sempre a questa manifestazione due giornate da cartolina, il piccolo borgo dalle origini medioevali si presenta lindo e pulito, con gli abitanti che accolgono la pacifica invasione con raro calore umano, simpatia e spontaneità.

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