«Tariffe Arst, si muova il sindaco»
Interrogazione del consigliere di opposizione Alessandro Carta
PORTO TORRES. Il nuovo sistema tariffario regionale sul trasporto pubblico di linea gestito dall’Arst, introdotto il primo settembre, ha creato diversi malcontenti in una fascia della popolazione che si serve di tale servizio per spostarsi.
Un sistema che penalizza soprattutto gli studenti universitari e delle scuole superiori, che si sono visti cancellare il vecchio sistema di tariffazione che prevedeva importanti sconti e agevolazioni come ad esempio la vendita dei carnet e gli sconti in base alla soglia Isee. Sull’argomento ha presentato una interrogazione urgente al sindaco il consigliere di Ap Alessandro Carta, per chiedergli se ritiene «opportuno o meno, attraverso tutti gli strumenti di cui dispone, intervenire con forza affinché anche l’amministrazione comunale di Porto Torres trasmetta alla Regione gli enormi disagi che tale situazione sta causando». In tutta l’isola, ricorda Carta, sono state tempestive, forti e determinate le reazioni di tantissimi sindaci della Sardegna nei confronti dell’assessorato regionale ai Trasporti affinché provveda quanto prima a ripristinare tutti quei sistemi di tariffazione agevolata che hanno sempre permesso un sostanziale contenimento dei costi. Le nuove tariffe rappresentano dunque un vero e proprio salasso, in quanto il contestuale rincaro delle tratte potrebbe compromettere le possibilità degli studenti pendolari e fuori sede di poter far fronte a tutte le ingenti spese che i percorsi universitari comportano.
«Per tutti questi motivi chiedo al sindaco di sostenere in maniera chiara il diritto allo studio e alla mobilità degli studenti nostri concittadini – conclude il consigliere di Ap –, e nel contempo si faccia carico di una protesta giusta e legittima nei confronti della quale la Regione ha il dovere di intervenire con urgenza». (g.m.)
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