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Sassari

In pensione il maresciallo Mocci

In pensione il maresciallo Mocci

Il saluto della comunità di Bonorva dopo 26 anni di incarico nel Mejlogu

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BONORVA. Il primo novembre il comandante della locale stazione carabinieri, il primo maresciallo luogotenente Francesco Mocci, ha cessato il suo impegno attivo nell’Arma ed è stato collocato a riposo.

Nato a Bosa 54 anni fa si è arruolato nel 1980, prestato il primo servizio a Velletri e in seguito a Firenze, dove ha preso parte, con ottimi risultati, alla scuola sottufficiali, per essere poi trasferito prima a Roma quindi in Sicilia. È tornato in Sardegna per prendere servizio a Orgosolo, con il grado di Brigadiere. Nel 1990 ha proseguito la carriera militare con il trasferimento a Bonorva, dove ha operato con il grado di maresciallo comandante la locale stazione dei carabinieri e si è distinto per le spiccate qualità umane e sociali e la puntuale e buona capacità organizzativa e investigativa. Ha conservato sempre un buon rapporto con il paese nel quale ha, da subito, trasferito la famiglia che si è integrata perfettamente nel tessuto sociale ed è stata allietata dalla nascita di due figli, Abbondio e Michele che in paese lasciano un ottimo ricordo, così come la moglie, la signora Angela Maria Onnis, che ha fatto parte attiva di varie associazioni, operato a favore delle famiglie indigenti e dei poveri e ha collaborato con entusiasmo a numerose iniziative di carattere sociale e religioso. A distanza di ventisei anni dal primo giorno il “maresciallo”, com’è chiamato affettuosamente dai bonorvesi, ha ora chiuso un primo capitolo della propria vita e deciso di trasferirsi ad Abbasanta, dove ha costruito la nuova residenza e potrà godere del meritato riposo, o intraprendere una nuova attività. A Bonorva lascia un grande rimpianto per una persona, prima che un militare, buona, gentile e pronta a capire e aiutare tutti. Da parte della comunità intera dunque gli auguri di tanti anni di felicità e di nuovi importanti successi.

Emidio Muroni

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