Lettera del sindaco sulle nuove regole della differenziata
Ossi, l’invito ai cittadini allegato al calendario della raccolta L’amministrazione: «Supereremo la soglia del 75 per cento»
OSSI. Quasi un viatico per favorire un buon viaggio e traguardi positivi alla gestione rinnovata del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti: il sindaco Giovanni Serra accompagna la sua entrata in vigore con una lettera che entra nelle case, porta a porta, attraverso i calendari distribuiti dalla Cosir, la ditta appaltatrice. Da diversi anni, ricorda alle concittadine e ai concittadini, «il nostro Comune è impegnato nella raccolta differenziata porta a porta, sistema che ha permesso di raggiungere ultimamente una percentuale media di differenziazione superiore al 70%, con valori massimi del 74%, riducendo in tal modo la produzione della frazione del secco residuo e i conseguenti costi di smaltimento che risultano essere in continuo aumento». Risultati buoni, ma suscettibili di ulteriore miglioramento. L’amministrazione comunale decide per questo di alzare l’asticella e con l’avvio della nuova gestione punta a superare «stabilmente la soglia del 75%». Come raggiungere l’auspicabile traguardo? Ovviamente con una maggiore attenzione all’operazione di differenziazione, evitando di buttare nel secco rifiuti che potrebbero andare nelle frazioni riciclabili, come l’umido, la carta, la plastica, il vetro e l’alluminio, ma anche pile e farmaci e rifiuti tossici in genere. In questo senso, per favorire una mentalità più selettiva, dal primo gennaio la raccolta del secco avverrà non più due volte la settimana, ma soltanto una; in compenso l’umido passerà da due volte a tre la settimana, la plastica e l’alluminio da una a tre; il vetro verrà ritirato il giovedì con cadenza quindicinale e il venerdì con cadenza settimanale, mentre la carta conserverà la cadenza quindicinale. Intanto, per dar modo agli utenti di assimilare il nuovo scadenzario, novembre e dicembre di quest’anno continueranno col vecchio calendario e contemporaneamente l’assessorato all’Igiene pubblica in collaborazione con la Cosir metteranno in cantiere una serie di iniziative di sensibilizzazione. «Saremo vicini ai cittadini virtuosi - ricorda il sindaca - ma richiameremo al proprio dovere i più distratti attraverso un controllo più marcato e incisivo delle buste del secco al momento del ritiro».
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