Roberto, il bomber del Satellite
Attanasio è morto a 52 anni, oggi allo Spirito Santo l’ultimo saluto
PORTO TORRES. Roberto Attanasio se ne è andato in silenzio a 52 anni, lontano da quelli amici con cui aveva condiviso esperienze sportive e di vita. Oggi alle 15,30 l’ultimo saluto nella chiesa dello Spirito Santo e non mancheranno allenatori, compagni di gioco e dirigenti che hanno condiviso con il centravanti dinamico e potente gli anni di calcio dilettantistico. Roberto era cresciuto a pane e pallone nei giardini del quartiere Satellite, sfide infinite dove ognuno si cambiava di ruolo per divertimento e si finiva di giocare all’imbrunire. All’inizio preferiva fare il portiere, poi l’approdo nelle giovanili del Gs Turris e la trasformazione in attaccante più che prolifico. Dopo aver vinto il campionato regionale Under 20 con il Porto Torres, allenato da Ignazio Tedde, l’esordio giovanissimo in Promozione sotto la guida di Paolo Morosi. Con i rossoblù seguiranno altri due anni poi l’approdo a Thiesi dove confermò la sua tecnica e le sue doti da bomber. Le ultime stagioni con la Turris prima dell’abbandono. Una vita sfortunata la sua, con tanta sofferenza. (g.m.)
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