La Nuova Sardegna

Sassari

Domani i funerali del giovane ucciso dal monossido

di Barbara Mastino
Domani i funerali del giovane ucciso dal monossido

L’avvelenamento confermato dalla perizia medico legale Oggi alle 18, nella chiesa di Santa Lucia, la camera ardente

2 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Si svolgeranno domani mattina, alle 10 nella parrocchia di Santa Lucia, i funerali di Giuseppe Zicchittu, l’operaio di 25 anni che domenica pomeriggio era stato rinvenuto privo di vita all’interno dell’abitazione dove viveva con i genitori e due sorelle.

Erano stati proprio il padre e la madre del giovane, rientrati a casa dopo aver terminato alcune commissioni, a trovare il figlio esanime, con un vecchio braciere al centro della stanza, ormai spento.

Il sospetto che a uccidere Giuseppe Zicchittu fosse stato il monossido di carbonio sprigionatosi dalle braci, è stato confermato ieri dall’autopsia eseguita dalla patologa forense Patrizia Matera.

Un’ipotesi subito ventilata dai carabinieri della compagnia di Ozieri coordinati dal maggiore Umberto Rivetti, che erano intervenuti con i soccorritori del 118. Esclusa invece l’ipotesi di malore, inserita nell’elenco delle possibili cause della morte di Giuseppe Zicchittu.

Un terribile errore, quindi, del giovane che aveva provato a scaldare la stanza dove riposava con un vecchio braciere, non prima di aver chiuso porta e finestre per evitare che il caldo del fuoco potesse disperdersi nel resto della casa. Un terribile errore di valutazione che, purtroppo, gli è costato la vita.

Giuseppe Zicchittu faceva l’aiuto carpentiere in un’impresa che gestisce appalti soprattutto nella zona di Olbia.

Nel tempo libero dava una mano in famiglia, nella vigna dello zio o in alcuni lavoretti di casa.

I familiari hanno affermato che il giovane non aveva mai avuto problemi di salute.

Dopo il rinvenimento del suo corpo, intorno alle 18 di domenica, i familiari avevano immediatamente chiamato il pronto intervento e sul posto erano arrivati l’equipaggio dell’ambulanza medicalizzata del 118 dell'ospedale Antonio Segni di Ozieri e i carabinieri della stazione e del comando di compagnia. I sanitari, però, non avevano potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso del giovane.

Oggi alle 18, sempre nella parrocchia di Santa Lucia, sarà allestita la camera ardente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative