Micro piste ciclabili e bike sharing per una città smart
Intesa tra il Comune, la Multiss, le scuole, l’università e l’Atp Un progetto da 1,6 milioni per incentivare l’uso della bici
SASSARI. Una città sempre più smart e con una mobilità eco sostenibile. E con la scuola che diventa protagonista nel diffondere una cultura verde.È l’'obiettivo che si è posto il Comune aderendo al bando del ministero dell'Ambiente che porta il nome di “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”. Il progetto, promosso in partenariato con la Multiss con la collaborazione tecnica dell'Università di Cagliari, è stato presentato dal Comune nei giorni scorsi per la sottoscrizione di un protocollo di intesa che coinvolge le scuole della città e altre istituzioni. Nella sala riunioni di Palazzo Ducale si sono ritrovati, per il Comune, gli assessori alla Programmazione, Alessio Marras, alle Politiche educative-giovanili-sport, Maria Vittoria Casu, alla Mobilità, Antonio Piu, quindi per la Multiss il presidente Luciano Mura e Giuseppina Mallardi, responsabile del progetto. Attorno al tavolo erano seduti anche il presidente dell'Atp Roberto Mura, il direttore generale dell'Università di Sassari Guido Croci e i dirigenti di numerose scuole cittadine.
Nel dettaglio come si concretizzerà questa svolta verde? Tutto ruoterà intorno al progetto “MO.S.S. - MObilità Sostenibile a Sassari”, che prevede, la creazione di micro-reti ciclabili integrate di quartiere, la realizzazione di punti di bike parking elettrico (e-bike) e il potenziamento del sistema di bike sharing. Il progetto sarà finanziato con 1 milione 599mil euro, di cui 959mila pari al 60 per cento saranno quota di finanziamento ministeriale, e oltre 639mila euro, pari al 40 per cento, saranno quota di co-finanziamento comunale.
«Si tratta di un protocollo aperto e come settore della Programmazione – ha detto Alessio Marras – riteniamo che sia necessario essere virtuosi in questo tipo di bandi. Si tratta, infatti, di un'occasione per la città e i bandi europei ci permettono di portare a casa risorse che non potremmo ottenere in altro modo, quindi di spenderle nei tempi giusti».
A questi si aggiungono la realizzazione di passaggi ciclopedonali rialzati finalizzati al rallentamento del traffico nei punti più critici di alcune vie quindi l'installazione di rastrelliere per le biciclette e una campagna di sensibilizzazione all'utilizzo di mezzi green, per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.
«La partecipazione si inserisce all'interno di una serie di azioni fatte in questi ultimi due anni – ha detto Antonio Piu – e tra queste le piste ciclabili che fanno parte del circuito regionale e che noi abbiamo chiamato le vie dell'università». Nel progetto, poi, viene prevista l'istituzione e la formazione della figura del mobility school manager che sarà presente in alcune scuole cittadine e all'Università quindi la realizzazione di nuovi percorsi del Piedibus in alcuni quartieri cittadini e la realizzazione del car pooling scolastico. Si integra, inoltre, la recente istituzione della figura del Nonno Vigile e l'attivazione di “bonus finanziari” per incentivare comportamenti virtuosi di mobilità sostenibile.Il presidente dell'Atp, Roberto Mura ha fatto intanto sapere che l'Atp ha predisposto un piano della mobilità e a breve presenterà le nuove linee.
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