“Sardismo”, nel nome di Mario Melis
PORTO TORRES. Nei giorni scorsi è stato costituito il circolo “Sardismo Diffuso”, una associazione politico-culturale ispirata ai valori del sardismo e della sardità, e oggi alle 18,30 si svolgerà...
PORTO TORRES. Nei giorni scorsi è stato costituito il circolo “Sardismo Diffuso”, una associazione politico-culturale ispirata ai valori del sardismo e della sardità, e oggi alle 18,30 si svolgerà la prima iniziativa in calendario denominata “Poesie alla cacciatora”.
L’evento è programmato nella sede del Psd’Az di via Colonia Romana, dove 40 anni fa fu fondato il primo circolo cacciatori, e mira a coniugare un momento culturale con quello conviviale della tradizione gastronomica. Si comincia con la recita delle poesie dialettali da parte dei membri dell’associazione “Poeti Turritani”, i quali coinvolgeranno anche i soci del circolo nella lettura di alcuni versi in vernacolo, il tutto condito da un delicato sottofondo musicale. A seguire, le degustazioni di un menù a base di cinghiale alla cacciatora, anche con una variante.
«Il “Sardismo Diffuso” è stato il filo conduttore del pensiero di un grande della politica sarda – ricordano i soci del circolo –, ossia Mario Melis, il quale si proponeva di unire tutte le anime identitarie presenti nel popolo sardo: la nostra associazione, nel suo piccolo, s’ispira fortemente agli insegnamenti del presidente Melis e si propone umilmente di valorizzare gli aspetti storico-culturali della comunità portotorrese riscoprendone tradizioni, valori, arti e mestieri che ne affermarono la sua peculiarità e specificità». Il gruppo dei dirigenti, presieduto da Gavino Gaspa, è composto da sardisti della prima ora (Pietro Madeddu e Claudio Ruggiu) e da altri soci che non si sono mai occupati di politica attiva, tra cui la vice presidente Marzena Miotk, giovane mamma polacca che vive e respira sardismo da una ventina di anni a Porto Torres. (g.m.)
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