La Nuova Sardegna

Sassari

Occhio alla Guida all’Iti Angioy

Occhio alla Guida all’Iti Angioy

Come da programma, ieri mattina la macchina organizzativa dell'Istituto Tecnico Industriale Angioy si è messa in moto ben presto per ospitare in modo ottimale tutte le attività previste all'interno...

07 febbraio 2017
2 MINUTI DI LETTURA





Come da programma, ieri mattina la macchina organizzativa dell'Istituto Tecnico Industriale Angioy si è messa in moto ben presto per ospitare in modo ottimale tutte le attività previste all'interno di Occhio alla Guida, organizzata grazie al contributo dell'Aci, dell' Anvu Polizia Locale, del Rotary Club Sassari Silki, del Guida boh e dell'ufficio scolastico provinciale.

Prima ancora che arrivassero gli studenti, le Ferrari facevano bella mostra di sé nel cortile antistante l'ingresso principale della scuola, stimolando interesse e curiosità che più tardi si sono trasformate in vera e propria acquisizione di regole per la guida corretta e di sperimentazione di tecniche per il soccorso. La Dirigente Scolastica Maria Giovanna Oggiano, alla presenza degli alunni delle classi quarte e quinte radunati nel piazzale esterno, ha presentato l’iniziativa. Poi ben 20 classi hanno iniziato il loro "viaggio" nel mondo della sicurezza stradale. Grazie al coordinamento e all'organizzazione messa in piedi dallo staff organizzativo ( circa 500 alunni, prossimi alla guida o già patentati, accompagnati dagli stessi studenti del gruppo accoglienza hanno visitato in modo ordinato e programmato i cinque centri di apprendimento dislocati in diversi punti dell'istituto (palestra, palestrina, aula magna, aula accoglienza e cortile) per ascoltare gli esperti e sperimentare simulazioni di varia natura, tutte utili per la sicurezza stradale. Tutti gli esperti hanno apprezzato, con grande soddisfazione, l'attenzione degli alunni verso le tematiche proposte e hanno rilevato un ottimo livello partecipazione e di attenzione, segnalando esigenze di approfondimento da parte di tanti studenti.

La crisi

Agriturismi, il lento declino: ogni anno sempre meno mentre in Italia crescono

di Salvatore Santoni
Le nostre iniziative