Trovato senza vita ex poliziotto di Bonorva

Alessandro Pietri, 45 anni, è stato stroncato da un malore: non dava notizie di sè da qualche giorno

SASSARI. Si era rifugiato a casa di un amico di Sassari per trascorrere qualche giorno di riposo. Aveva bisogno di ritrovare un po’ di serenità dopo un periodo difficile, Alessandro Pietri, 45 anni, bonorvese trapiantato a Sassari ma sempre legato al suo paese d’origine. Per questo aveva chiesto ospitalità a un conoscente che gli aveva spalancato le porte di un appartamento in città. È lì che l’uomo è stato trovato senza vita qualche giorno fa. È stato uno dei fratelli a dare l’allarme rivolgendosi alle forze dell’ordine, quando nessuno dei familiari era più riuscito a mettersi in contatto con lui da qualche giorno. Sono stati gli agenti della squadra volante della questura a trovarlo riverso nel letto. La porta d’ingresso dell’abitazione era chiusa dall’interno e questo ha allontanato dagli inquirenti qualsiasi dubbio sulle origini della morte. Il corpo di Alessandro Pietri non aveva nessun segno di violenza e probabilmente l’uomo era deceduto da qualche giorno.

All’interno dell’appartamento gli uomini della questura hanno trovato alcune scatole di farmaci, ma non è chiaro se l’uomo li avesse assunti o meno prima di morire. Per questo, dopo la relazione degli agenti della squadra volante, il magistrato di turno ha disposto l’autopsia e il corpo del 45enne è stato trasportato nell’istituto di patologia forense di Rizzeddu. Alessandro Pietri per tutti a Bonorva era “Lallo”. La sua famiglia è molto conosciuta e stimata. I suoi genitori gestiscono dal 1970 la fabbrica di materassi “Il Ghiro” che dà lavoro a diverse persone del paese. Lallo Pietri aveva studiato prima a Bonorva e poi si era laureato in giurisprudenza a Sassari. Per qualche anno aveva lavorato in polizia, poi si era congedato. La notizia della morte improvvisa di Alessandro Pietri è stata accolta con profonda commozione a Bonorva.

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