Studenti traslocati dopo il crollo
Il direttore generale Arghittu: «Teniamo alla loro sicurezza»
SASSARI. Gli studenti non volevano traslocare, ma oggi dovranno fare le valige dall’appartamento Ersu in viale Umberto dove domenica è crollato il soffitto di un bagno. Lo rende noto lo stesso Ersu informando che i tecnici dell’ente, insieme ai responsabili del settore Alloggio, appena ricevuta la segnalazione, sono intervenuti immediatamente per evitare ulteriore disagio ai propri studenti. «Gli inquilini dell’alloggio sono stati convocati mercoledì 7 febbraio negli uffici competenti in via Coppino per avviare il trasferimento immediato in una nuova residenza utilizzando i mezzi ed il personale dell’ente per il trasloco. Ma hanno rifiutato il trasferimento, chiedendo di poter rimanere nell’appartamento di viale Umberto perché non vi sarebbe - come sottoscritto dai vigili del fuoco - nessun ulteriore pericolo di caduta intonaci».
Ma l’Ersu non ha accolto la richiesta e oggi, alle 14,30, gli universitari che occupavano l’appartamento verranno spostati in una nuova residenza.
L’ente per il diritto allo studio afferma inoltre che «l’incidente non era sicuramente prevedibile ed imputabile a negligenze degli uffici, perché causato da infiltrazioni provenienti dall’appartamento al piano superiore di proprietà di privati».
«Dispiace leggere dichiarazioni totalmente gratuite - afferma il direttore generale Antonello Arghittu - che dipingono l’Ersu come un ente che non tutela l’incolumità e la salute dei propri studenti. Il nostro impegno - conclude il DG - è costante e tangibile perché il loro benessere viene prima di ogni cosa».
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