Simon Mossa, S’Iscola Sarda chiede una via all’Asinara
PORTO TORRES. È stata protocollata in Comune una richiesta di intitolazione di una strada, o di una piazza nel Parco nazionale dell’Asinara, all’architetto e primo etnolinguista sardo Antonio Simon...
PORTO TORRES. È stata protocollata in Comune una richiesta di intitolazione di una strada, o di una piazza nel Parco nazionale dell’Asinara, all’architetto e primo etnolinguista sardo Antonio Simon Mossa. A richiederla sono il presidente della fondazione “S'Iscola Sarda” Giampiero Marras e il dirigente del Partito dei Sardi Nando Nocco. Simon Mossa fu eletto consigliere comunale di Porto Torres alle consultazioni del 1966, le prime col sistema proporzionale, e organizzò la federazione distrettuale del Partito Sardo d’Azione di Sassari. Osservatore acuto della realtà isolana e viaggiatore attento alle problematiche delle comunità etniche europee e di tutti i popoli oppressi del mondo, fu autore di un trattato di cinematografia di 680 pagine e scrittore poliglotta che parlava e scriveva correntemente in otto lingue ufficiali di Stato. Un uomo politico, di cultura universale e di spiccatissima moralità e spiritualità, attaccato alle radici e ai valori del pensiero sardo. L’archeologo Giovanni Lilliu, ricordando la sua figura durante un evento, disse: «Trascorreranno altri 5000 anni prima che in Sardegna nasca un genio della grandezza di Antonio Simon Mossa». (g.m.)
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