Auto sui binari, interrogato il conducente
Rintracciato il proprietario del mezzo travolto dal convoglio con 27 passeggeri. I collegamenti ripristinati ieri mattina
SASSARI. C’è mancato veramente poco che il treno deragliasse. Dopo aver trascinato per oltre 50 metri la Peugeot 206 rimasta in panne in mezzo ai binari sulla linea ferroviaria Cagliari-Sassari, il treno regionale 26961, sabato sera ha rischiato di finire fuori dalle rotaie.
Fortunatamente non è andata così e nessuno dei 27 passeggeri, tra cui alcuni bambini, ha riportato ferite. Ma il giorno dopo l’incidente accaduto nei pressi di un passaggio a livello nella zona di “Tanca di Monsignori” vicino al vecchio depuratore e a pochissimi chilometri dalla stazione, ci si chiede cosa sarebbe successo se l’auto ferma in mezzo ai binari avesse mandato fuori dalla linea ferroviaria il convoglio che procedeva a una certa velocità.
L’utilitaria che ha causato l’incidente aveva avuto un guasto meccanico proprio nel bel mezzo del passaggio a livello pochissimi minuti prima del passaggio del treno e il proprietario, dopo aver chiesto invano aiuto a un altro automobilista per spostare la macchina dai binari, si era fatto prendere dal panico e nei momenti successivi all’incidente si era allontanato a piedi.
L’uomo ieri è stato rintracciato e interrogato dalle forze dell’ordine e ora rischia una denuncia penale. Erano da poco passate le 19.30 di sabato quando il macchinista del treno proveniente da Cagliari dopo essere uscito da una galleria ha scorto tra in buio e la nebbia qualcosa di insolito in mezzo ai binari. La frenata tempestiva non è stata sufficiente per evitare l’impatto. La Peugeot 206 è stata trascinata per oltre cinquanta metri sotto il muso del convoglio. Quando finalmente il treno si è fermato risultava leggermente inclinato sul fianco sinistro, ma fortunatamente è rimasto sulle rotaie. Grazie a questo, l’intervento immediato dei vigili del fuoco e delle squadre delle Ferrovie che hanno lavorato fino a notte fonda, ha permesso di liberare la linea e ieri mattina i collegamenti hanno ripreso in modo regolare. Ma questo non placato le polemiche. «Siamo certi che in caso di guasto al treno, o guasto nella rete ferroviaria e nei numerosissimi passaggi a livello - si domanda il segretario generale regionale Filt Cgil Arnaldo Boeddu - le procedure per proteggere i passeggeri sia codificata ed efficiente?». In effetti i soccorsi, subito dopo l’allarme lanciato dal macchinista sono stati tempestivi, ma raggiungere il luogo dell’incidente non è stato semplice. Vigili del fuoco e ambulanze del 118 hanno girato a vuoto per diversi minuti prima di arrivare sul luogo dello schianto. «Una rete ferroviaria moderna è priva oppure riduce al minimo i passaggi a livello - aggiunge Boeddu - esiste un progetto di superamento dei passaggi a livello? Questi, infatti, oltre ad essere potenziale causa di incidente perché si intersecano con la circolazione veicolare, sono potenziale frutto di costanti ritardi per i guasti o malfunzionamento del sistema. Considerato che, fortunatamente, non vi sono stati feriti sia tra i passeggeri della autovettura sia tra quelli presenti nel convoglio ferroviario - conclude Boeddu - questa deve essere l’occasione per riflettere e verificare se in caso si dovessero ripresentare simili episodi esiste un vero protocollo per tutelare e proteggere le persone che dovessero trovarsi coinvolte».
Subito dopo lo schianto i passeggeri sono stati fatti scendere dal treno e al buio sono stati accompagnati lungo i binari fino al passaggio a livello dai vigili del fuoco e dai sanitari del 118 e poi in città con un pullman.
È stato grazie alla testimonianza dell’automobilista che aveva cercato di spostare l’auto dai binari insieme al proprietario, che le forze dell’ordine sono risalite a lui. L’uomo ha spiegato di essersi fatto prendere dal panico quando le sbarre del passaggio a livello si sono chiuse e di aver chiesto aiuto, ma questo potrebbe non bastargli ad evitare una denuncia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
