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Sassari

«Serve un’altra prima classe»

«Serve un’altra prima classe»

I genitori degli alunni del “Brunelleschi” al Comune: ci sono i numeri e gli spazi

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PORTO TORRES. I docenti e le famiglie degli alunni che frequentano la scuola media “Il Brunelleschi” (di Porto Torres e di Campanedda) hanno inviato tre lettere distinte all’amministrazione comunale chiedendo un intervento di edilizia scolastica per la costituzione di una ulteriore prima classe in vista del prossimo anno scolastico. La notizia è stata data ieri mattina dagli stessi docenti assieme ad alcuni genitori dopo la fine delle lezioni: avendo registrato quest’anno già 148 iscrizioni dalla libera scelta delle famiglie e degli alunni, infatti, ci sono i numeri per costituire la settima classe della prima media e ci sono anche gli spazi sufficienti per ospitarla nello stesso edificio. «Ad aver determinato la scelta delle famiglie è stata la specifica offerta formativa della scuola – ha detto il docente referente del plesso, Alessandro Pinna – e le numerose attività extracurricolari: tutte attività gratuite che, oltre ad andare incontro alle famiglie, sostenendole dal punto di vista economico ed educativo, mirano a prevenire fenomeni di disagio sociale e di dispersione». Tutti i bambini della borgata di Campanedda, da quando la scuola è stata chiusa, frequentano la sede scolastica di via Brunelleschi, e tra i nuovi iscritti ci sono pure fratelli e cugini che si scambiano i libri di testo per risparmiare economicamente. Si chiede dunque alla giunta comunale un intervento strutturale per costituire un’altra classe, considerando che all’interno dell’edificio scolastico ci sono gli spazi per accogliere degnamente gli alunni. «All’ufficio tecnico del Comune abbiamo fornito la relazione pedagogica che ci avevano richiesto – aggiunge Pinna – finalizzata alle linee del progetto Iscol@, e a noi risulta che l’amministrazione abbia ottenuto il via libera, con fondi della Regione già disponibili, per realizzare la progettazione del nuovo corpo di fabbrica». (g.m.)

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