Paziente suicida nel 2012, psichiatri davanti al gup

SASSARI. È stata rinviata al 23 maggio l'udienza preliminare al termine della quale il giudice Michele Contini deciderà sul rinvio o meno a giudizio degli imputati Mauro Meloni, sassarese di 44 anni,...

SASSARI. È stata rinviata al 23 maggio l'udienza preliminare al termine della quale il giudice Michele Contini deciderà sul rinvio o meno a giudizio degli imputati Mauro Meloni, sassarese di 44 anni, conduttore sociale della comunità protetta “I Mandorli”, Martino Brandano, 62 anni, originario di Lecce, psichiatra del centro di salute mentale di Alghero e Isabella Nadia Satta, 37 anni di Sassari, psichiatra della comunità di Rizzeddu. Tutti e tre devono rispondere di omicidio colposo in concorso dopo il suicidio – nel 2012 – di un paziente di 40 anni affetto da schizofrenia paranoide che si era buttato dal ponte Rosello dopo essersi allontanato dalla comunità “I Mandorli”. Secondo il pm Carlo Scalas i tre avrebbero dovuto capire la gravità della situazione e prendere tutte le precauzioni perché l’uomo non si allontanasse dalla struttura sanitaria in cui era ricoverato. Davanti al gup la Satta e Meloni si erano sottoposti a esame e avevano respinto le accuse e spiegato al giudice di aver seguito il protocollo e di aver immediatamente allertato la polizia non appena quel giorno si resero conto dell’allontanamento del paziente. Due giorni fa gli avvocati difensori Pietro Diaz, Luigi Esposito, Rita Vallebella e Franca Lendaro hanno ribadito l’assoluto rispetto – da parte dei loro assistiti – di tutti i protocolli previsti. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile con i legali Claudio Mastandrea, Salvatore Dettori e Gianni Censori. (na.co.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes