Festival della creatività per i bimbi delle scuole
SASSARI. Se a un bambino delle elementari si chiedesse cosa mettere in valigia per fare un bel viaggio, le risposte sarebbero le più disparate. La domanda è stata rivolta ieri ai piccoli studenti...
SASSARI. Se a un bambino delle elementari si chiedesse cosa mettere in valigia per fare un bel viaggio, le risposte sarebbero le più disparate. La domanda è stata rivolta ieri ai piccoli studenti delle scuole di San Donato e via Genova ospiti del Banco di Sardegna nell’ambito di una bella manifestazione intitolata “Festival della cultura creativa”. Per una mattinata intera, l’elegante sala Siglienti al primo piano della direzione generale di viale Umberto, è stata trasformata in un laboratorio didattico dove i bambini delle classi quarte e quinte dei due istituti cittadini hanno immaginato di dover compiere un viaggio e quindi di scegliere alcune cose da portare con sé rinunciando ad altre.
«Il tema – spiega Paola Ciarcià, curatrice del progetto nonché titolare di una casa editrice per l’infanzia – si presta al ragionamento in prospettiva per stimolare nei bambini il senso della programmazione che servirà loro per pianificare progetti sempre più articolati». L’intento non è solo quello di stimolare il ragionamento, ma soprattutto sviluppare la creatività che consente di aggiungere valore alle esperienze personali legate alla crescita. Ogni studente ha avuto una valigia di cartone e una serie di oggetti da sistemare all’interno. A ognuno è stato poi chiesto di immaginare una destinazione e pianificare il proprio viaggio usando la fantasia e la creatività. Quindi le valige sono state consegnate all’educatrice che alla fine le ha aperte una per una individuando gli oggetti e ragionando con loro sul senso della scelta. «Accanto agli accessori di base – ha proseguito Ciarcià - ci sono anche quelli più utili e importanti senza dimenticare documenti personali e soldi perché pianificare un viaggio significa anche prevederne la spesa e risparmiare per affrontarla». Temi e obiettivi che saranno poi ripresi in classe dalle insegnanti che hanno accompagnato i bambini durante il percorso. A metà mattina tutti attorno a un tavolo imbandito con dolci e succhi di frutta per una succulenta e meritata merenda.
L’iniziativa, alla quarta edizione, è stata promossa dall’Associazione bancaria italiana con il coinvolgimento di diversi istituti di credito sul territorio nazionale e l’obiettivo di valorizzare e riaffermare l’impegno culturale che le banche sostengono quotidianamente nel paese.(a.me.)
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