Via libera in consiglio alle tariffe Tari 2017

Invariate per le utenze domestiche mentre calano per le non domestiche, si può pagare in 4 rate

SASSARI. Una sostanziale invarianza della tariffa per la tassa rifiuti a carico delle utenze domestiche e una diminuzione per le utenze non domestiche. È quanto previsto dalla delibera approvata l’altra sera dal consiglio comunale che prima, a maggioranza, ha dato il via libera al piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani quindi, sempre a maggioranza, alle tariffe Tari per il 2017. Dai prossimi giorni gli uffici inizieranno le procedure per l’invio dei bollettini. Confermata la possibilità della rateazione della tariffa e previste riduzioni tariffarie per le utenze domestiche e non domestiche tra il 30 e il 100 per cento.

A presentare la prima pratica è stato l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna che ha da subito ricordato che il piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2017 è pari ad 25.919.883,21 euro. Una cifra che viene coperta per 24.740.639,77 euro dalla tassa sui rifiuti e per la restante parte, circa 1,2 milioni di euro, dai contributi Anci-Conai e Raee per 246.524 euro, dalle entrate Miur per 102.325 euro e 830.393 euro dai risparmi ottenuti nella gestione dei rifiuti 2016. «Cifre, queste ultime, che - ha spiegato Fabio Pinna - sono il risultato di una serie di azioni che mettono insieme, una efficace campagna di comunicazione del Settore Ambiente, anche attraverso gli ecovolontari, una forte azione di controllo con il nucleo di controllo ambientale che ha messo assieme i settori Ambiente, Polizia municipale e Tributi, quindi un’attività di raccolta porta a porta che ha consentito in un anno il raggiungimento della soglia del 50 per cento di raccolta differenziata. Un sfida che abbiamo raggiunto e che ora ci pone davanti un obiettivo ancora più sfidante: raggiungere la soglia del 65 per cento».

Per quanto riguarda la Tari, l’assessore ai tributi Simone Campus ha spiegato che l’amministrazione ha ritenuto opportuno rideterminare la ripartizione dei costi tariffari tra utenze domestiche e utenze non domestiche: la tariffa è stata ripartita per il 48 per cento sulle famiglie, con una sostanziale invarianza, e per il 52 per cento sulle utenze non domestiche. «Siamo andati cosi incontro alle imprese - ha detto Simone Campus - senza colpire le famiglie. Anzi i coefficienti sono stati modulati in modo tale da supportare i nuclei familiari composti da più di 5 componenti». A sottolineare che non c’è aumento per le famiglie è stato lo stesso sindaco che ha anche ricordato l’azione verso le imprese: »Il tutto - ha detto Nicola Sanna - si regge sulla consapevolezza dei cittadini di partecipare a questo processo di differenziazione dei rifiuti». Per il pagamento della Tari le scadenze sono 4: il 30 giugno, il 31 agosto, il 31 ottobre e il 31 dicembre. Per chi paga in un’unica rata scadenza il 30 giugno.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes