Caseggiato Gaslini a rischio crolli
L’immobile ospitava officine e laboratori artigianali, ora è un pericoloso rudere
PORTO TORRES. Il caseggiato decadente del Gaslini da tanti anni è un rudere abbandonato e degradato. Ogni amministrazione che si è succeduta ha preso atto dello stato del fabbricato in via Fontana Vecchia – meta frequente anche di tossicodipendenti che lo utilizzano come luogo di rifugio da occhi indiscreti – ma nel contempo non ha mai fatto niente di concreto per cambiare in meglio lo stato delle cose in quanto (così pare) è difficile venirne a capo con la proprietà che possiede quel che resta dell’immobile.
I residenti del quartiere sono stanchi di segnalare il degrado dell’intera area e del fatto che poco lontano dalla strada è facile trovare siringhe e rifiuti vari lasciati durante le incursioni notturne.
Dopo la chiusura della stazione ferroviaria, inoltre, la situazione è peggiorata ulteriormente e la grande piazza antistante viene animata solo in occasione dei due eventi motoristici organizzati da associazioni locali. Eppure la strada di via Fontana Vecchia è una delle porte di accesso alla città, dall’arteria che si collega al ponte Colombo, e il suo prolungamento porta in direzione del Ponte Romano e dell’area archeologica di Turris Lybisonis. (g.m.)
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