La Nuova Sardegna

Sassari

Donna muore a Sorso precipitando dal balcone

di Salvatore Santoni

Pensionata di 71 anni vittima di un tragico incidente domestico La donna stava curando una pianta di rose ed è caduta dal primo piano

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SORSO. Tragico incidente domestico ieri mattina in Romangia. Antonietta Pulino, 71 anni, di Sorso, è precipitata dal primo piano della sua abitazione, che si trova all’angolo tra le vie Gramsci e Angioy, mentre era intenta a curare un roseto. La caduta è avvenuta poco prima delle 12, mentre l’anziana era intenta a potare un cespuglio di rose rampicanti che si estendono dal cortile al piano terra fino al primo piano della palazzina. All’origine dell’incidente forse un malore, accusato da Antonietta Pulino mentre si sporgeva fuori da una finestra che si affaccia su via Gramsci.

L’incidente è accaduto in un attimo: la donna è precipitata sul piano del cortile e dopo un volo di alcuni metri ha battuto violentemente a terra. La prima persona a soccorrere l’anziana è stata la nuora, che cercava la 71enne pensando fosse uscita di casa. E invece l’ha ritrovata distesa al piano terra quasi esamine. A quel punto la donna ha immediatamente dato l’allarme chiamando i soccorsi. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118, quella di Sardegna emergenza da Sennori e la Mike 01 da Sassari, e i carabinieri di Sorso.

Le condizioni dell’anziana sono sembrate critiche fin da subito. Il medico ha valutato i parametri vitali della pensionata, che era in gravissime condizioni ma ancora viva. Trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, Antonietta Pulino non ce l’ha fatta: è morta mentre si trovava a bordo dell’ambulanza. Nel frattempo davanti alla palazzina all’angolo tra le vie Gramsci e Angioy si sono radunati alcuni residenti nel quartiere. Antonietta Pulino, infatti, sposata con Costantino Fazzi, infermiere di Sorso in pensione, era molto conosciuta e ben voluta da tutti nel vicinato. I militari di Sorso, ieri guidati dal vice comandante Stefano Robaldo, hanno effettuato i rilievi per stabilire la dinamica dell’incidente e informato immediatamente la Procura di Sassari. Il sostituto procuratore Carlo Scalas non ha ritenuto necessario disporre l’esame necroscopico sul corpo della donna, questo perché gli inquirenti sono certi che l’incidente sia stato causato da una caduta accidentale. Mentre il medico del pronto soccorso, per ragioni puramente cliniche, ha invece chiesto di effettuare l’autopsia per stabilire con esattezza le cause del decesso dell’anziana sorsense. Quindi, con tutta probabilità, la salma verrà restituita ai familiari nei prossimi giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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