Sassari, agenzia di pratiche auto con truffa: 70enne denunciata
Giovanna Carta, titolare di un ufficio in via Pascoli, incassava i soldi ma non effettuava i versamenti
SASSARI. Decine di clienti truffati. A loro aveva fatto credere che la sua agenzia di pratiche auto fosse convenzionata con l’ente pubblico e - carpendo la fiducia - si era impossessata (senza poi provvedere ai relativi pagamenti) dei soldi versati per il pagamento di tasse di circolazione, volture, pratiche di immatricolazione, radiazioni dal Pubblico registro automobilistico. Decine di migliaia di euro che non sono mai arrivati a destinazione e a conclusione delle indagini gli investigatori della squadra mobile della questura di Sassari hanno denunciato in stato di libertà Giovanna Carta, 70 anni di Perfugas ma domiciliata in città, per il reato di truffa contrattuale aggravata.
L’operazione della polizia aveva portato i primi risultati nel mese di giugno del 2015 quando gli investigatori guidati dal dirigente Bibiana Pala avevano scoperto l’esistenza della truffa. Erano stati alcuni clienti a sollevare il caso: nonostante avessero provveduto ai pagamenti, infatti, iniziarono a ricevere richieste per il pagamento di tasse automobilistiche relative agli anni in cui i versamenti erano stati effettuati tramite l’ agenzia “A.C.G. di Carta Giovanna & c. Sas”. Ad altri, invece, erano arrivate multe o altre richieste di pagamenti relativi a veicoli di cui ritenevano di avere ceduto la proprietà o addirittura provveduto alla “radiazione” dal Pra (sempre tramite l’agenzia che aveva sede in via Pascoli 77).
Gli accertamenti svolti, ai quali avevano fatto seguito anche le perquisizioni dei locali dell’agenzia e dell’abitazione della donna, avevano permesso di recuperare centinaia di cartelle relative a pratiche di trasferimento di proprietà di auto mai completate, oltre a documentazione originale di proprietà di numerosi clienti che nel frattempo avevano sottoscritto le querele.
Ora a Giovanna Carta è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Sassari Giovanni Porcheddu, titolare dell’inchiesta. Dagli accertamenti sarebbe emerso che la responsabile dell’agenzia avrebbe realizzato profitti per decine di migliaia di euro. Da qui la formulazione dell’accusa di truffa aggravata con abuso di prestazione d’opera. Il periodo nel quale sarebbero stati commessi i reati è abbastanza vasto e riguarda gli anni dal 2010 al 2014. Nel 2015 l’agenzia pratiche auto aveva improvvisamente chiuso i battenti e dall’ufficio di via Pascoli 77 era stata rimossa l’insegna, spariti anche i cartelli con orari e altri riferimenti. Per i clienti erano cominciati i problemi seri: inutili tutti i tentativi per cercare di contattare la donna.
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