Cibo da strada e cultura con Nul-vi dà gusto
Sabato e domenica il paese apre le sue domos per proporre i migliori prodotti e vini locali
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NULVI. Sarà il presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau ad inaugurare la sesta edizione di “Nul-vi dà gusto” la bella rassegna gastronomico culturale in programma il 3 e il 4 giugno. Rinnovata nella sua formula originale, la kermesse punta alla promozione, valorizzazione e riscoperta della cultura enogastronomica, del patrimonio culturale, storico e ambientale del paese e allo sviluppo, la crescita, le sinergie e l'integrazione tra i produttori dei comparti eno-gastronomico, artigianato, commercio e ristorazione che propongono e valorizzano le tipicità locali .
La rassegna si snoderà anche quest’anno lungo un intrigante percorso attraverso il centro storico del paese alla scoperta delle tante domos riaperte per l’occasione e delle eccellenze gastronomiche del territorio, fra laboratori del gusto, esposizioni, degustazioni, mostre, musica, folklore e tanto altro.
Le aziende che proporranno le loro pietanze sperimenteranno quest’anno la moderna formula dello street food (ribattezzato giustamente “mandighende in carrera”) grazie ai consigli dello chef Gianfranco Pulina che domenica, alle 17,30 sarà protagonista di uno show cooking in piazza preparando in diretta una pietanza tipica. Degustazioni e abbinamenti enogastronomici, come quelli con il nuovo pecorino vegetale al tartufo sardo prodotto dall’azienda “Sa Mura Bianca” di Alessandro Sechi o con i pecorini della “San Pasquale” saranno proposti dal sommelier Ais Salvatore Circosta.
Le domos profumeranno di un’infinità di pietanze: dalle seadas al miele allo spezzatino di asinello, dai ravioli di ricotta alla trippa con i finocchietti selvatici, dalla purpuzza di maiale alla carne alla brace e a su panuntu con salsiccia, dalla girandola di pasta violata con purea di patate e pancetta alle polpettine di agnello con menta e mazza frissa, alla zuppa di ceci con pancetta e finocchietto. Fra i vicoli saranno presenti anche diverse aziende vinicole del territorio che assicureranno l’accompagnamento delle pietanze. E poi i laboratori di panificazione, di mosaici in pietra, di lavorazione del torrone in sa forredda e altro.
Spettacoli itineranti saranno proposti dalla Funky Jazz Orchestra, dal gruppo folk Monte Alma, da un gruppo ospite, Sos corrajos di Paulilatino, dai ballerini della A&L Dance, dal coro della Confraternita di Santa Croce e da Soleandro. In alcune suggestive postazioni suoneranno diverse formazioni musicali (Magagna Acoustic Project, Dino Nurra Band, Ag Wind B Band, Gavino Nieddu, i cantadores a chiterra di Mario Salaris, Scacco Matto, Lounge Group, Rita Casiddu & Roberta Dore, Fusi-Alfa, Sandro Fresi e Iskeliu, i Marimarì) e, a sorpresa, Giomaria Murgia che declamerà i versi di Omero e Dante Alighieri.
Mauro Tedde
La rassegna si snoderà anche quest’anno lungo un intrigante percorso attraverso il centro storico del paese alla scoperta delle tante domos riaperte per l’occasione e delle eccellenze gastronomiche del territorio, fra laboratori del gusto, esposizioni, degustazioni, mostre, musica, folklore e tanto altro.
Le aziende che proporranno le loro pietanze sperimenteranno quest’anno la moderna formula dello street food (ribattezzato giustamente “mandighende in carrera”) grazie ai consigli dello chef Gianfranco Pulina che domenica, alle 17,30 sarà protagonista di uno show cooking in piazza preparando in diretta una pietanza tipica. Degustazioni e abbinamenti enogastronomici, come quelli con il nuovo pecorino vegetale al tartufo sardo prodotto dall’azienda “Sa Mura Bianca” di Alessandro Sechi o con i pecorini della “San Pasquale” saranno proposti dal sommelier Ais Salvatore Circosta.
Le domos profumeranno di un’infinità di pietanze: dalle seadas al miele allo spezzatino di asinello, dai ravioli di ricotta alla trippa con i finocchietti selvatici, dalla purpuzza di maiale alla carne alla brace e a su panuntu con salsiccia, dalla girandola di pasta violata con purea di patate e pancetta alle polpettine di agnello con menta e mazza frissa, alla zuppa di ceci con pancetta e finocchietto. Fra i vicoli saranno presenti anche diverse aziende vinicole del territorio che assicureranno l’accompagnamento delle pietanze. E poi i laboratori di panificazione, di mosaici in pietra, di lavorazione del torrone in sa forredda e altro.
Spettacoli itineranti saranno proposti dalla Funky Jazz Orchestra, dal gruppo folk Monte Alma, da un gruppo ospite, Sos corrajos di Paulilatino, dai ballerini della A&L Dance, dal coro della Confraternita di Santa Croce e da Soleandro. In alcune suggestive postazioni suoneranno diverse formazioni musicali (Magagna Acoustic Project, Dino Nurra Band, Ag Wind B Band, Gavino Nieddu, i cantadores a chiterra di Mario Salaris, Scacco Matto, Lounge Group, Rita Casiddu & Roberta Dore, Fusi-Alfa, Sandro Fresi e Iskeliu, i Marimarì) e, a sorpresa, Giomaria Murgia che declamerà i versi di Omero e Dante Alighieri.
Mauro Tedde
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