La Nuova Sardegna

Sassari

Scoglio Lungo: «Serve soluzione» 

Scoglio Lungo: «Serve soluzione» 

Liquami in spiaggia, il Pd attacca: coprire il canalone è stata una azione incauta

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. La segreteria locale del Pd - dopo aver ricevuto le segnalazioni di numerosi cittadini - attende di conoscere gli sviluppi politici e tecnici sulla vicenda legata allo sversamento di liquami accaduto mercoledì notte sulla spiaggia e nelle acque dello Scoglio Lungo.

«Nonostante i lavori sull’arenile fossero stati programmati da tempo – dice il segretario Mirko Luiu –, nulla avrebbe impedito all’amministrazione di intervenire tempestivamente per bloccarli: “tombare” il canalone dentro il quale si sono riversati i liquami, senza avere preventivamente verificato le risultanze delle analisi effettuate dall'Ente preposto, è stata un'azione incauta, imprudente e frettolosa». La segreteria cittadina del Partito democratico premette che il suo compito non è certamente quello di sollevare polemiche inutili in questa storia che si ripete ciclicamente dopo ogni pioggia di media intensità. «Ma crediamo che la città abbia il diritto di sapere come il sindaco e l’assessora all’Ambiente intendano procedere per risolvere il problema: amministrare una città significa impegnarsi per trovare soluzioni a problemi le cui cause sono state individuate e poi intervenire prontamente». Per il segretario Pd la risposta “non ci sono fondi” appare singolare, se pronunciata da chi avrebbe dovuto rivoltare la città e da chi, quel problema, lo conosce fin dall’atto dell’insediamento all’interno del palazzo di piazza Umberto I». Il problema dello Scoglio Lungo sta dunque diventando la telenovela antipatica che viene purtroppo trasmessa – dopo ogni pioggia copiosa – nel litorale turritano che aspira ad ospitare turisti. «Un problema – conclude Luiu – che da acuto è diventato cronico: due anni di mandato avrebbero dovuto consentire di reperire i fondi necessari per creare i presupposti volti a risolvere il problema o, quantomento, di aprire un fattivo dialogo con Abbanoa». (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative