La Nuova Sardegna

Sassari

Il Comune paga i libri per i non residenti

L’amministrazione interviene a favore degli scolari che frequentano in città ma abitano oltre il confine

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PORTO TORRES. Gli uffici del Comune - per garantire il diritto allo studio degli alunni delle scuole elementari - provvederanno a breve a formalizzare l’acquisto dei libri anche per i non residenti. L’amministrazione comunale interviene dunque immediatamente sulla vicenda dei libri scolastici per i non residenti che frequentano le scuole di Porto Torres, dopo le proteste garbate di alcuni genitori che nei mesi precedenti non avevano ricevuto risposte dagli uffici amministrativi a cui si erano rivolti. «Questo è un tema su cui dovrà essere fatta la massima chiarezza – dice l'assessora alla Pubblica istruzione Alessandra Vetrano –, ma nel frattempo ci assumeremo l’onere di acquistare i libri anche per gli alunni non residenti che frequentano le scuole cittadine. Da parte nostra c’è stata sempre la massima sensibilità verso tutti gli studenti che frequentano i nostri istituti, ma è indispensabile che ci sia un confronto chiarificatore con la Regione e gli altri Comuni per stabilire regole certe ed eque anche per la distribuzione dei libri scolastici». Il Comune continuerà comunque a confrontarsi sia con gli uffici regionali e sia con i Comuni di provenienza degli studenti, ritenendo che ci siano le condizioni normative per ottenere un rimborso a favore della amministrazione turritana. Questo in considerazione del fatto che i ragazzi iscritti alle elementari abitano in località appartenenti a diversi territori del Sassarese. «Per altri servizi – aggiunge l’assessora –, come quello della mensa scolastica, i figli di nostri concittadini che frequentano altri centri pagano i pasti a prezzo pieno, mentre qui a Porto Torres per scelta dell’amministrazione le condizioni sono le stesse per residenti e non, in base al modello Isee». (g.m.)

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