centro storico
In manette due pusher stranieri
Fermati dai carabinieri dopo le segnalazioni dei cittadini disperati
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SASSARI. Nei vicoli del centro storico il market della droga era diventato quasi un loro monopolio. Pensavano di spacciare indisturbati proteggendosi dall’arrivo delle forze dell’ordine grazie all’uso di vedette pronte a dare l’allarme alla vista delle divise.
Ma una lunga attività di indagine dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Sassari ha interrotto i loro traffici e fatto scattare le manette. In carcere con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti due nigeriani, Harriso Sunday, 22 anni, e Samuel Sunday, 25 anni, ritenuti due pezzi grossi dello spaccio cittadino. Per mesi i militari guidati dal maggiore Fabio Melci sono rimasti appostati nella zona tra via San Sisto e via San Cristoforo per raccogliere tutti gli elementi necessari a individuare con esattezza gli spacciatori e le modalità di scambio con i tossicodipendenti.
I carabinieri in borghese sono riusciti ad avere la prove dei traffici e per i due spacciatori si sono spalancate le porte del carcere di Bancali. Sono stati necessari lunghi e faticosi appostamenti per individuare con precisione il luogo in cui avvenivano gli scambi e le dinamiche della cessione dello stupefacente, per giunta in un contesto ambientale ostile agli investigatori, caratterizzato da stretti vicoli e dalla presenza di “vedette” in grado di dare l’allarme al passaggio di forze di polizia. Gli investigatori del nucleo operativo erano intervenuti in quella zona dopo le decine di segnalazioni arrivate dai residenti del centro storico, dove da qualche anno il mercato della droga è gestito prevalentemente da cittadini stranieri e questo rende più complicate le indagini delle forze dell’ordine.
L’attività che ha portato all’arresto dei due cittadini nigeriani è frutto della costante azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro della città che negli ultimi mesi ha visto i militari dell’Arma procedere all’arresto di 11 spacciatori, con il sequestro di oltre 1 chilo di singole dosi di varie sostanze stupefacenti e di circa 4000 euro in contanti.
Ma una lunga attività di indagine dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Sassari ha interrotto i loro traffici e fatto scattare le manette. In carcere con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti due nigeriani, Harriso Sunday, 22 anni, e Samuel Sunday, 25 anni, ritenuti due pezzi grossi dello spaccio cittadino. Per mesi i militari guidati dal maggiore Fabio Melci sono rimasti appostati nella zona tra via San Sisto e via San Cristoforo per raccogliere tutti gli elementi necessari a individuare con esattezza gli spacciatori e le modalità di scambio con i tossicodipendenti.
I carabinieri in borghese sono riusciti ad avere la prove dei traffici e per i due spacciatori si sono spalancate le porte del carcere di Bancali. Sono stati necessari lunghi e faticosi appostamenti per individuare con precisione il luogo in cui avvenivano gli scambi e le dinamiche della cessione dello stupefacente, per giunta in un contesto ambientale ostile agli investigatori, caratterizzato da stretti vicoli e dalla presenza di “vedette” in grado di dare l’allarme al passaggio di forze di polizia. Gli investigatori del nucleo operativo erano intervenuti in quella zona dopo le decine di segnalazioni arrivate dai residenti del centro storico, dove da qualche anno il mercato della droga è gestito prevalentemente da cittadini stranieri e questo rende più complicate le indagini delle forze dell’ordine.
L’attività che ha portato all’arresto dei due cittadini nigeriani è frutto della costante azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro della città che negli ultimi mesi ha visto i militari dell’Arma procedere all’arresto di 11 spacciatori, con il sequestro di oltre 1 chilo di singole dosi di varie sostanze stupefacenti e di circa 4000 euro in contanti.
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