La Nuova Sardegna

Sassari

Abuso d’ufficio, Morghen sotto inchiesta

di Salvatore Santoni
Abuso d’ufficio, Morghen sotto inchiesta

Il sindaco di Sorso e l’ex dirigente del Comune Pietro Nurra nel mirino della Procura per un incarico ritenuto illegittimo

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SORSO. Il sindaco di Sorso, Giuseppe Morghen, è indagato dalla Procura di Sassari insieme all’ex dirigente del settore Finanze del Comune, Pietro Nurra, con l’accusa di abuso d’ufficio perchè avrebbe intenzionalmente procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale allo stesso funzionario. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Cristina Carunchio e svolta dalla guardia di finanza della Tenenza di Porto Torres, è partita all’inizio del 2017 e riguarda la richiamata del dirigente a Sorso dopo il trasferimento a tempo determinato al Comune di Alghero. Secondo la Procura, la nuova nomina in Romangia si sarebbe svolta in violazione del testo unico degli Enti locali.

La storia. Pietro Nurra è dirigente in pianta stabile - vincitore di concorso - al Comune di Sorso già da qualche anno. Il primo ottobre del 2016 è stato assunto a tempo determinato nel Comune di Alghero dopo aver vinto una selezione pubblica e conseguentemente collocato in aspettativa a Sorso. Il giorno prima, il 30 settembre del 2016, il sindaco Giuseppe Morghen ha però conferito - con decorrenza primo ottobre - lo stesso incarico al dirigente. Secondo la Procura, la violazione di legge si sarebbe sostanziata fondamentalmente in due passaggi che renderebbero illegittimo il decreto di nomina firmato dal primo cittadino. Il primo riguarda la consistenza della dotazione organica del Comune di Sorso. In sintesi, la legge consente agli enti locali di nominare i dirigenti in base alla dotazione organica delle proprie strutture. Sempre secondo la Procura, l’impianto organizzativo del Comune consentiva di avvalersi di un solo dirigente da assumere a tempo determinato. Una casella dirigenziale che però in Romangia era stata già occupata nel 2014, quando la prima amministrazione Morghen nominò l’attuale dirigente alla Gestione del territorio, Maurizio Loriga. Il secondo passaggio, contestato dagli inquirenti, sta nel fatto che per nominare il dirigente non sia mai stata avviata una procedura di selezione. E questo nonostante l’articolo 110 del testo unico degli Enti locali la preveda espressamente.

La delibera. Ma i problemi non si fermano al decreto sindacale. Infatti, all’ex dirigente del Comune di Sorso viene contestato di aver attestato la regolarità tecnica e contabile della delibera di giunta comunale numero 196 del 29 settembre 2016. Si tratta dell’atto con il quale l’esecutivo di piazza Garibaldi ha deciso di avvalersi del dirigente anche dopo il trasferimento ad Alghero, di stanziare la copertura finanziaria per far fronte al pagamento della retribuzione e di dare mandato al sindaco affinché sottoscriva il decreto di nomina. Secondo la Procura, l’ex dirigente avrebbe dato parere favorevole pur consapevole che la procedura non poteva in alcun caso essere tecnicamente corretta. Questo perché, sempre secondo gli inquirenti, è stata posta in essere in violazione di plurime norme previste dall’articolo 110 del testo unico degli enti locali.

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