A Valledoria una preghiera per i Caduti nelle guerre

VALLEDORIA. È stata una solenne e sentita cerimonia quella che si è svolta sabato mattina nella piazza del Municipio nella ricorrenza della festa delle forze Armate, dell’unità nazionale e della...

VALLEDORIA. È stata una solenne e sentita cerimonia quella che si è svolta sabato mattina nella piazza del Municipio nella ricorrenza della festa delle forze Armate, dell’unità nazionale e della commemorazione dei caduti e dei reduci di guerra. Infatti, l’amministrazione comunale che ha curato l’evento con il supporto dell’associazione nazionale carabinieri locale, ha voluto riprendere la consuetudine di commemorare i concittadini caduti nella guerra dopo tanti anni di interruzione, coinvolgendo le diverse associazioni volontaristiche del paese, le autorità militari, quelle civili e religiose. La cerimonia è iniziata con l’ingresso del gonfalone del Comune di Valledoria, sorretto da due vigili urbani in alta uniforme, successivamente è seguito il momento solenne dell’alzabandiera, sulle toccanti note del silenzio, eseguito maestosamente dal trombettista il maestro Fabrizio Masia. Coinvolgente e critico è stato l’intervento del sindaco Paolo Spezziga, che rivolgendosi ai giovani li ha esortati a non dimenticare mai l’importanza di questa celebrazione della memoria. Dopo la deposizione della corona d’alloro posizionata affianco della lapide eretta a ricordo dei caduti in guerra, è stato tributato l’onore ai caduti e un pensiero è stato espresso anche in ricordo al carabiniere scelto Pietro Contini deceduto diversi anni fa, mentre cercava di arrestare un malvivente nonostante fosse fuori servizio. A conclusione della cerimonia il parroco del paese don Salvatore Melis, dopo avere benedetto la corona d’alloro ha recitato un preghiera in onore ai caduti in guerra. (g.f.)

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