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Giornata ecologica per ripulire la città

Giornata ecologica per ripulire la città

OZIERI. La civiltà di una comunità si misura spesso con il rispetto nei confronti della cosa pubblica che non deve mai essere vista come un bene di nessuno ma di tutti e come tale, da ognuno,...

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OZIERI. La civiltà di una comunità si misura spesso con il rispetto nei confronti della cosa pubblica che non deve mai essere vista come un bene di nessuno ma di tutti e come tale, da ognuno, salvaguardato.

L’inciviltà di pochi purtroppo a Ozieri ha portato alla non fruibilità nel migliore dei casi e alla distruzione nel peggiore, di siti che se tutelati sarebbero degli autentici gioielli.

Il Boschetto di Punta Idda, i giardini di San Gavino, la valle sotto i giardini del Cantaro, la scalinata sotto la palestra del Pincetto, il parco giochi di San Nicola sono alcuni dei siti che in questi anni hanno sofferto più di tutti l’inciviltà e a poco forse potrebbe servire un intervento di ripristino se non crescerà di pari passo la cultura della tutela del bene comune. Il costo degli interventi inoltre ricade sempre sulla comunità e va ad aggiungersi ad un danno d'immagine deleterio per una cittadina che vorrebbe provare a ritagliarsi un ruolo in campo turistico. Per provare a invertire la tendenza e dare l’esempio su quello che la cittadinanza potrebbe fare, il movimento Prospettive ha chiamato a raccolta le associazioni sportive, culturali e di volontariato, scuole, organizzazioni politiche, sindacali, gruppi scout, circoli pensionati, associazioni religiose, comitati vari, cantinieri o chiunque ne abbia interesse a qualunque titolo per un incontro, venerdì 10 alle 18, nel salone parrocchiale di San Nicola. Nell’occasione si programmerà una giornata ecologica per il 17 o il 18 novembre e si chiederà il supporto del Comune e della Logudoro Ambiente per avere disponibilità di tutto quanto necessario (sacchi, bidoni ed il ritiro dei rifiuti dai punti di raccolta) per la buona riuscita dell’operazione.

La giornata precederà di una settimana la festa de Su Trinta ‘e Sant’Andria e la data non è stata scelta a caso. «La Notte Bianca di Sant’Andria è l’evento più sentito e partecipato a cui gli ozieresi tengono di più e per la cui organizzazione, sono maggiormente coinvolti – hanno dichiarato gli organizzatori –. Dobbiamo fare in modo che la nostra città, in quel giorno si mostri bella ed accogliente».

Francesco Squintu

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