Fiamme in una soffitta abitata
I vigili del fuoco hanno evitato danni seri, salvato un cane che rischiava di morire
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Principio di incendio in una soffitta adibita ad abitazione in via San Donato 36. Le fiamme si sono sprigionate pare a seguito del surriscaldamento di una stufa elettrica dimenticata accesa. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che è servito a limitare i danni che altrimenti avrebbero potuto essere ingenti. In casa c’era un cagnolino, Sasha, che è stato portato in salvo dai vigili del fuoco quando ormai gli ambienti erano saturi di fumo.
Sul posto anche una pattuglia della polizia locale che ha eseguito i primi accertamenti. Pare che l’abitazione sia di proprietà di un uomo che risiede a Milano e fino a pochi giorni fa era abitata da un sassarese di 62 anni che è deceduto. Nella soffitta, quindi, si sarebbe infilato senza averne titolo un amico. Il proprietario avrebbe comunicato che l’alloggio dovrebbe essere libero e per questo ha provveduto a contattare un fabbro per sostituire la serratura. Sono in corso ulteriori verifiche per identificare la persona che occupava abusivamente l’alloggio.
Sul posto anche una pattuglia della polizia locale che ha eseguito i primi accertamenti. Pare che l’abitazione sia di proprietà di un uomo che risiede a Milano e fino a pochi giorni fa era abitata da un sassarese di 62 anni che è deceduto. Nella soffitta, quindi, si sarebbe infilato senza averne titolo un amico. Il proprietario avrebbe comunicato che l’alloggio dovrebbe essere libero e per questo ha provveduto a contattare un fabbro per sostituire la serratura. Sono in corso ulteriori verifiche per identificare la persona che occupava abusivamente l’alloggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
