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Sassari

«Le colpe del Pd per l’Authority»

Forza Italia attacca: ennesima grave ferita alla città esclusa dal governo del porto

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PORTO TORRES. «Il Pd ha inferto l’ennesima ferita alla città e ai suoi abitanti che non hanno ottenuto alcun rappresentante nel Comitato di gestione dell’Autorità portuale della Sardegna: stavolta a certificare il solito fallimento della politica del partito della Leopolda non è l’avversario di turno, bensì l’uomo di punta nel territorio della stessa formazione politica a guida renziana, il senatore Silvio Lai». Così il commissario cittadino di Forza Italia, Mario Baldelli, che critica anche il silenzio del circolo del Pd, espressione della stessa maggioranza che governa la Regione, sulla vicenda che ha penalizzato la città escludendola dagli organismi regionali che governeranno la portualità sarda. «Il nostro porto risulta perciò abbandonato a se stesso – aggiunge Baldelli –, resta fuori dall’organismo di programmazione e gestione dei traffici marittimi, Ente all’interno del quale le decisioni saranno prese dai rappresentanti delle realtà concorrenti. Costoro avranno buon gioco a privilegiare le loro strutture e di conseguenza penalizzare le nostre». Il commissario di Forza Italia dedica un pensiero anche ai governanti della municipalità turritana: «Non possiamo nemmeno sperare in una incisiva azione del sindaco e della compagine pentastellata, noti ormai soltanto per la loro approssimativa ed estemporanea gestione della cosa pubblica». Ma le colpe maggiori Forza Italia le indica nel Pd e «nel maldestro tentativo di scaricabarile fra compagni: è il solo artefice di questo amaro episodio della politica locale vista la grave e ingiustificabile responsabilità mostrata in tutta la vicenda». (g.m.)

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